OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Luna urbana
tecnica mista, tela sotto e plexiglass sopra a 4 cm di distanza
100x60x4cm
Giusy Lauriola
nato/a a Roma
residenza di lavoro/studio: Roma (ITALIA)
iscritto/a dal 24 apr 2014
Altre opere
Shibumi - grande raffinatezza sotto apparenze comuni
tecnica mista, tela sotto e plexiglass sopra a 4 cm di distanza
100x70x4cm
Sfarfallando
tecnica mista, tela sotto e plexiglass sopra a 4 cm di distanza con led
100x60x4cm
San Peter
tecnica mista, forez sotto e plexiglass sopra a 4 cm di distanza
50x50x4 cm
Descrizione Opera / Biografia
Giusy Lauriola
www.giusylauriola.com glauriola@libero.it
https://www.facebook.com/giusy.lauriola.5
Giusy Lauriola è nata, vive e lavora a Roma. Nel corso del suo percorso artistico ha indagato questioni pubbliche, come la guerra in Iraq, in maniera privata, sottolineando temi come l’indifferenza al dolore degli altri, i bisogni indotti e il potere della pubblicità. Come strumento di lavoro ha utilizzato anche la fotografia digitale contaminata dalla pittura. Quasi per allontanare il dolore raccontato, dopo il lavoro sulla guerra, sposta l’attenzione sulla sua città - Roma - che interpreta attraverso visioni oniriche. Il progetto successivo è la ricerca del divino nel quotidiano: la lotta tra Illuminazione e Oscurità. Al ritorno da un viaggio in Burkina Faso nasce una visione frammentaria, simile a flash, che sintetizza souvenir di viaggio, momenti del presente e ricordi imprevisti. Il suo sguardo, nel frattempo, è profondamente cambiato. E’ attratto dall’essenziale. Questo nuovo discorso in fieri coincide con il ritorno alla tecnica tradizionale della pittura, alla chimica dell’impasto, che appartengono al suo passato. La tecnica pittorica è arricchita da colate di resina e i nuovi lavori raccontano di ciò che l’artista vede, ascolta camminando per la città. Mentre in questi progetti predominavano immagini simboliche, monocromi, la nuova percezione è sospesa, contemplata e colorata. Ritornando alla precedente tecnica con una ulteriore evoluzione, si scorgono anche ali, appoggiate sulle spalle dei passanti: sogni inespressi, che aspettano di essere riconosciuti e realizzati o angeli inconsapevoli che viaggiano con noi. A questo si unisce e ritorna l’omaggio alle bellezze della sua città natale Roma, in cui ha la grande fortuna di abitare e che ritiene non debba essere scontato, sottolineato dal titolo della sua ultima mostra ”Qui e Ora”. L’artista crea in queste ultime opere due strati per immaginare un quadro profondo che simuli il movimento e superi la bidimensionalità.












