OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Sogno metafisico
fotografia digitale, carta fine art
40x60
Gianni Minuti
nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Monza (ITALIA)
iscritto/a dal 08 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Nasce a Livorno nel 1951.
Vissuto a Milano si è recentemente trasferito a Monza.
Studi scientifici, laurea in ingegneria.
Fotografa per passione da sempre, col digitale trova la chiave di volta per poter gestire l’intero processo fotografico in prima persona.
Attualmente opera prevalentemente su due tipologie di soggetti: street photography, per la quale risente sicuramente dell’influenza dei grandi del passato e fotografia concettuale.
A quest’ultimo filone appartengono le immagini presentate a questa manifestazione che appartengono alla raccolta “Metaphisica” di cui egli stesso scrive quanto segue:
METAPHISICA
Dal latino, ”cose metafisiche”. Oppure METAPHYSICS visto che va di moda l’inglese.
Ma serve una spiegazione (oggi per qualunque cosa con un minimo di pretesa artistica serve sempre: a Raffaello non serviva e nemmeno a Picasso, ma oggi va così).
Allora: nella mia attività di osservatore a fini fotografici in mezzo a tanti soggetti ”cercati” ogni tanto ne capita uno che mi trova. Spesso è un’idea indeterminata, un particolare isolato in un ambito più complesso e di per sé meno significativo.
Qualcosa che comunque induce a ripensare spazi, situazioni e collocazioni temporali inserendoli in un’ottica che vada oltre la comune percezione sensoriale: in ogni caso non c’è niente di surreale nè di costruito sono realtà che ammettono una seconda interpretazione, un richiamo per l’inconscio.
Sento che l’immagine, re-inquadrata e evidenziata con gli artifici che la moderna tecnologia ci mette a disposizione potrebbe trasmettere anche ad altri la stessa sensazione di potenziale ”significanza” (bello eh? l’ha usato Kundera, posso usarlo anch’io) che me l’ha fatta scegliere.
In realtà a posteriori (dopo il post processing intendo), spesso ritrovo e riesco a definire quanto inizialmente era solo uno stimolo. Ma qui la spiegazione si ferma perché il gioco vorrebbe essere che Voi, fruitori dell’oggetto immagine, proviate a dare la vostra interpretazione.
Qualunque essa sia se ne viene una. Se non viene probabilmente l’immagine con Voi ha fallito.
Ad ogni modo, e non è presunzione perché ripeto il mio è solo il tentativo di catturare la curiosità con qualcosa che ha catturato la mia, sono immagini che in qualche modo dovrebbero intrigare e porre delle domande. Ma questo sta alla sensibilità mia e soprattutto alla Vostra curiosità.
Auguri.












