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OPERA IN CONCORSO  Sezione Fotografia

Ghetto Barbie | Alice
vedi ad alta risoluzione

Alice
fotografia digitale, carta fotografica
45x32, (x3 foto)

Ghetto Barbie

nato/a a Sassari

residenza di lavoro/studio: Osilo (ITALIA)

iscritto/a dal 22 apr 2014

Under 35

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Alice
fotografia digitale, carta fotografica
45x32

Descrizione Opera / Biografia


Il collettivo Ghetto Barbie nasce dall’esigenza di crescita e sperimentazione nel campo dell’arte. Siamo alla ricerca di un prodotto artistico sempre più professionale, e crediamo che il lavoro di équipe -che porta all’unione di diverse professionalità-, sia indispensabile per l’ottimizzazione del prodotto-opera-lavoro.
Abbiamo deciso di ricostruire una storia, partendo dalla nostra visione del mito della fiaba, attraverso scatti fotografici e assaporando in maniera soave il linguaggio della moda. Si tratta di un progetto in fase di crescita la cui prospettiva è quella di creare ulteriori scenari che possano dare ulteriore forza alla nostra idea di unione lavorativa.La fiaba di Alice nel paese delle meraviglie, con i suoi emblematici paradossali e visionari spazi ha sempre affascinato la mente comune. la metamorfosi della protagonista, cioè il continuo cambiare statura, la sua spiccata curiosità di un mondo assai perverso, con richiami non al di poco sessuali, entrano in contrasto con l’idea della bimba bionda che insegue il bianconiglio. Noi, affascinate da tal argomento abbiamo introdotto una parte della storia, raccontando soltanto un passaggio di questa bimba. Si tratta di un Alice gigante in contrasto con una città soavemente urbana, quasi onirica, in cui Alice non rispetta i canoni della classica bambina, al contrario, Alice è cresciuta ha perso l’innocenza di questo mondo immaginario che osserva quasi annoiata, quasi in un ricordo sfumato e deformato e troppo ingenuo per la sua perduta innocenza… dopo che osserva alla finestra, Alice delusa, va via…
Silvia Pazzola (Sassari 1985) studia nella scuola di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari e collabora come figura di tutor accademico presso il laboratorio di fotografia . Lavora in ambito fotografico e collabora con diverse associazioni fotografiche in Sardegna. Partecipa al festival internazionale di fotografia “Menotrentuno” organizzato dall’associazione Su Palatu, e successivamente alla pubblicazione degli scatti sulla rivista Il Fotografo di Sandro Iovine, altri lavori fotografici sono stati esposti a Bilbao per l’evento Ikas Art.
Claudia Spina (Cagliari 1986) studia nella scuola di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari e collabora come figura di tutor accademico presso il laboratorio di scenografia. Lavora in abito costumistico e scenografico con esposizioni, cortometraggi, festival di arti di strada e compagnie teatrali di danza in Sardegna. Segue vari corsi e stage tra cui la Fondazione lirica di Cagliari, il teatro Pucciniano a Torre del Lago e il teatro di tradizione Verdi di Sassari. Inoltre partecipa ad alcune residenze artistiche, come nel 2014 a Fosdinovo (Massa e Carrara) organizzata dagli Archivi della Resistenza.