icon-ititaicon-enengicon-dedeuicon-frfraicon-esesp

FaceBookTwitterOpere Bookmark and ShareAddThis

OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Ella Marciello | Pendulum
vedi ad alta risoluzione

Pendulum
acrilico, tela
150x80x4

Ella Marciello

nato/a a Melfi

residenza di lavoro/studio: Torino (ITALIA)

iscritto/a dal 19 mar 2014

Under 35

http://www.ellamarciello.com

Altre opere

Ella Marciello | Nowhere

vedi ad alta risoluzione

Nowhere
mista, tela
90x90x4

Ella Marciello | Self Portrait Of the Artist as a Young Messy

vedi ad alta risoluzione

Self Portrait Of the Artist as a Young Messy
acrilico, tela
90x90x4

Ella Marciello | Blue Sorrow

vedi ad alta risoluzione

Blue Sorrow
mista, tela
50x70x2

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione dell’opera:
La tecnica fortemente materica di Ella Marciello nulla toglie all’espressione comunicativa che l’artista cerca di trasmettere all’opera. Il movimento, dettato da pennellate dense di colore che spaziano dalla tonalità del blu cielo al verde intenso, comunica al fruitore una sensazione di continuo avanzamento, un progredire infinito che sembra quasi scavalcare i confini della tela. La tonalità di questo quadro, realizzato nel 2014, ci ricorda a tratti i colori forti dei Fauves di inizio ‘900 e ci fanno parzialmente pensare alla gestualità di artisti come Mark Rothko, senza mai perdere di originalità ed eleganza. Ci si sente attratti ed ipnotizzati di fronte a questo soggetto astratto e tuttavia tangibile, che scandisce il tempo e ci ricorda il battito frenetico ma potente del nostro cuore. Una ricerca studiate e matura, sempre in grado di coinvolgere il pubblico attraverso quelle vibrazioni interiori che animano la mano dell’artista.
Chiara Gallo, Corriere dell’Arte.
Biografia:
Ella Marciello nasce, una notte d’autunno, nel 1980. Compie studi scientifici non per suo volere poi, quando è abbastanza grande per scegliere, finalmente si iscrive a Lettere. Si divide tra l’amore per l’arte e quello per la scrittura in un connubio in cui il comune divisore è lo spazio: i confini di un foglio, o di una tela. Per varcarne i limiti, durante il suo percorso artistico sperimenta diverse tecniche e trova la sua dimensione, infine, a metà strada tra l’informale, l’espressionismo astratto e la pittura materica. Ciò che non è più, o non è ancora, esprimibile a parole assume la connotazione intrinseca che l’arte ha ai suoi occhi: svuotata da qualsiasi residuo valore formale, racchiude ogni significato nel gesto artistico, nell’atto stesso della creazione. Le ispirazioni che muovono i suoi lavori sono molteplici e variegate: dal rapporto che nasce tra emozione e cromie alla riflessione sul corpo come spazio e strumento d’arte, dall’introspezione di accessi reconditi dell’io alle visioni astratte e violente di ricordi o interazioni umane. Nel corso degli anni ha partecipato a diverse esposizioni sia personali che collettive, nazionali ed internazionali, e dal 2013 fa parte di AUT (Artisti Uniti Torinesi), collettivo artistico e culturale che riunisce artisti di Torino e provincia. Vive e lavora a Torino, per ora.