OPERA IN CONCORSO Sezione Grafica
Glyphosate
acquaforte, acquatinta, inchiostrazione poupée, carta graphia gr. 270
lastra 400x300 mm. foglio 560x380 mm.
Denico Di Stefano
nato/a a Patti (ME)
residenza di lavoro/studio: Palermo (ITALIA)
iscritto/a dal 23 apr 2014
Under 35
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Descrizione Opera / Biografia
Il Glyphosate è un erbicida chimico altamente inquinante usato in agricoltura per eliminare le erbacce spontanee consentendo una radicale riduzione dei costi nella lavorazione dei terreni. I suoi effetti nocivi, persistenti per anni, non solo causano l’uccisione dei microrganismi essenziali per la vita floreale, ma aiutano la prolificazione di agenti patogeni responsabili delle malattie delle piante.
L’opera presentata, che ne acquisisce la denominazione, è l’ultima di una serie di quattro incisioni, tre delle quali qui inserite come opere di supporto, che narrano un tema apparentemente distante. Non solo l’aspetto naturalistico, ecologista, ma una riflessione che scava nei meandri della vita sentimentale di coppia. Essa vuole essere una critica in chiave ironica e allo stesso tempo onirica di quelle che sono le convenzioni che possono caratterizzare un rapporto amoroso. Ecco quindi la presenza di certi elementi che ne determinano alcune dinamiche: l’abitazione, contenitore di beni di consumo, spesso ecomostri adibiti a rifugio del nucleo famigliare uno dei principi della nostra società ed in fine il cibo, anch’esso sinonimo di sfrenato consumismo. Ne consegue quel ritorno all’incontaminato, un desiderio “fricchettone” che trova nel richiamo alla natura una maniera per scongiurare un malessere generazionale complice sempre più di sfiducia collettiva e di un quotidiano, causa a volte del disfacimento della coppia. Ciò che si vuole raccontare è un bisogno di evasione, un rifugio nel fantastico, il tutto però ostacolato in maniera simbolica dalla minacciosa presenza di una pompa per diserbante che incombe all’orizzonte; l’erbicida, ossia il Glyphosate diventa così una metafora dei nostri tempi. Il lavoro nel suo insieme necessita un linguaggio figurativo, illustrativo che sfocia nel disegno scientifico e architettonico acquistando le caratteristiche del linguaggio Pop.
Biografia
Nato nel 1982 a Patti (ME), Denico Di Stefano consegue nel 2011 il diploma quadriennale in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo dove attualmente frequenta il biennio specialistico di Grafica d’Arte.
Mostre collettive
Finalista I° Biennale d’Incisione “Bruno Starita”, Napoli, Ottobre 2013
Invasioni 2013/ Accademia in mostra, Palermo, Luglio, 2013
“Ironia incisa”, Palazzo Abatellis, Palermo, Giugno, 2013
“Segnalibri incisi”, Palazzo Fernandez, Palermo, Maggio, 2013
Aditus, Chiesa di San Nicolò dei Cordari, Siracusa, Agosto 2012
Premio Combat 2011, artista segnalato dalla giuria, Livorno, 2011
“Spazi Percettivi”, a cura di “Associazione Art House Brolo”, Premio della Critica, Brolo (ME), 2010












