OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
surgite mortui, venite ad iudicium ubi minima discutientur
olio, pannello telato
38x38
Cveto Vidovic
nato/a a Maribor
residenza di lavoro/studio: Sezana (SLOVENIA)
iscritto/a dal 04 mag 2014
Altre opere
predcasno obcasno pocasno istocasno zacasno dolgocasno
olio, pannello telato
38x38
Descrizione Opera / Biografia
Come schermi televisivi, ma non rettangolari, non enormi come vorrebbe la tendenza attuale. Un’oggetto di uso quotidiano, di grande familiarità, di estremo condizionamento e persuasione culturale che trasmette le immagini più disparte. Alcune estremamente figurative, altre sognanti, surreali; altre ancora come se fossero fotogrammi televisivi. Sono immagini ferme, non in movimento. Ognuna con un sottotitolo, che ci si aspetterebbe essere banalmente a supporto della corretta interpretazione di ciò che viene presentato. Ma non è per forza così. Potrebbe esserlo, ma spesso è volutamente sviante. Sono per lo più proverbi in latino, una lingua morta che un tempo permetteva la comunicazione fra i ceti colti benestanti. Un privilegio di pochi che oggi abbiamo la presunzione di pensare che tutti conoscano o che comunque tutti possano comprendere. Così non è. La lingua lattina spiazza, crea curiosità ma anche disagio. Di fronte all’input visivo il pubblico pensa di capire, vorrebbe capire, sente la responsabilità di dover capire. Ma interpreta e intuisce diversamente. Viene riproposto così l’atteggiamento passivo dello spettatore davanti allo schermo televisivo, quando si percepiscono in modo violento e ipnotico standard che puntano direttamente all’interiorità. Sulla cornice le iniziali dell’artista, riviste graficamente come la marca LG, sono un dettaglio che passa pure inosservato a uno sguardo disabituato alla criticità.












