OPERA IN CONCORSO Sezione Scultura/Installazione
The Question Of The Distance
installazione, cemento cellulare, ferro
variabili
Cristina Treppo
nato/a a Udine
residenza di lavoro/studio: Tricesimo (ITALIA)
iscritto/a dal 19 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
The Question Of The Distance 2014
Potremmo dire che matematica della distanza significa disciplina che si avvale dei metodi deduttivi per lo studio di insiemi dotati della struttura distanza, cioè studio degli spazi che intercorrono tra gli elementi dell’insieme.
Il minimo tra la distanza tra due punti nello spazio viene realizzato dal segmento tra i due. Il minimo tra la distanza tra due punti viene realizzato dalla congiungente tra essi.
Se la distanza è, in qualche modo, legata a lunghezze di strade percorse, non possiamo accettare che la distanza tra due punti possa essere un valore negativo.
Il concetto di distanza e quello collegato di lunghezza vengono generalizzati mediante la definizione della geodetica come il più breve percorso tra due punti di uno spazio curvo.
La validità della distanza euclidea come modello matematico della distanza in linea d’aria può essere verificata sperimentalmente, ma solo in modo approssimato.
L’accezione matematica del termine distanza ha un significato analogo a quello dell’uso comune, cioè quello della misura della lontananza tra due punti di un insieme al quale si possa attribuire qualche carattere spaziale.
La parola lontananza tanto nel suo significato di distanza fisica come nel significato di distanza spirituale includerebbe la caratteristica di relatività.
La ricerca di Cristina Treppo (1968) attraversa la scultura, l’installazione e la fotografia. Tra le principali mostre collettive: “Technè/pittura_ricerca”, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia, 2004; “Atelier Aperti” e “Controluce”, 51. Biennale di Venezia, 2005; “Selezione Premio ARTE/Cairo Communication”, Palazzo della Permanente, Milano, 2005; “Views from Venice”, The Center for Book Arts, News York, 2005; “Selezione Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro/Concorso Internazionale per Giovani Scultori”, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006; “Selezione Premio Internazionale Arte Laguna/Sezione Scultura e Sezione Fotografia”, Spazio Bomben per la Cultura, Treviso, 2008; “L’anima e il corpo due abiti dell’uomo”, Serra di Villa Revoltella, Trieste, 2008; “Devozioni domestiche”, Galleria Contemporaneo, Venezia Mestre, 2008; “Interelazioni”, Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, Muggia (Ts), 2010; “Lo stato dell’arte. 54. Biennale Di Venezia”, Magazzino 26 di Porto Vecchio, Trieste, 2011; “Qui e (non) altrove”, Torre Massimiliana, Sant’Erasmo, Venezia, 2012; “Gruppo 78”, La Telaraña, Oaxaca e Museo Arocena, Torreon, Messico, 2012; “F4 un’idea di fotografia”, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (Tv), 2012; “Primavere ribelli”, Museo Revoltella, 2013; “La sequenza del fiore di carta”, Scatolabianca Incubatore, Venezia, 2013. Mostre personali recenti: “The Consequences of Time”, Galleria Michela Rizzo, Venezia, 2008; “Interno bianco”, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza, 2010; “Riabitare”, Palazzo Caiselli, Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali, 2011; “Sospensione”, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza, 2012; “The Faces of Memory. A dialogue between Cristina Treppo and Tiziano Possamai”, University of Indianapolis, Atene, Grecia; “Residui”, Museo Archeologico Nazionale, Aquileia (Ud).Vive e lavora tra Tricesimo (Udine) e Venezia.












