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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Cesare Iezzi | La contrazione di Lorentz
vedi ad alta risoluzione

La contrazione di Lorentz
olio, tela
120 x 80

Cesare Iezzi

nato/a a Chieti

residenza di lavoro/studio: Chieti (ITALIA)

iscritto/a dal 03 mar 2014

http://www.cesareiezzi.it

Altre opere

Cesare Iezzi | Albert Einstein Tribute

vedi ad alta risoluzione

Albert Einstein Tribute
olio, tele polidimensionali
150x 100x 20

Cesare Iezzi | Mantus

vedi ad alta risoluzione

Mantus
olio, tela
140 x 120

Descrizione Opera / Biografia


Opera della serie ” Superstringhe ”.
Ispirata dal libro di Brian Greene L’universo elegante .Il titolo rende omaggio al fisico olandese Hendrik Lorentz in merito ad una delle conseguenze previste nella relatività ristretta : un oggetto in movimento appare più corto nella direzione del moto .
Biografia
Cesare Iezzi è nato a Chieti il 12 marzo del 1958 , è un artista italiano che tutt’oggi vive e lavora nella sua città natale .
Autodidatta, inizia a dipingere giovanissimo, tra le sculture ed i bozzetti marmorei del laboratorio paterno. L’esordio artistico avviene alla Bottega d’Arte di Chieti su invito dello scultore teatino Augusto Petruccelli nel 1976. Dipinge le prime tele all’inizio degli anni ’70 raffiguranti volti e figure femminili con scenari di architetture minimal . Guarda con interesse la pittura metafisica di Giorgio de Chirico e le architetture di F. L. Wright .
Nel 1981 allestisce la sua prima personale nelle galleria Malatestiana di Rimini.
Nel 1984 viene invitato ad esporre alla Galerie Sallambò di Parigi, con il nome d’arte Audens.
Nel 1984 durante un soggiorno a Parigi studia da vicino le opere di Salvador Dalì nella grande retrospettiva dedicata al maestro spagnolo dal Centre Pompodou .
Nel 1990 inizia con una lunga serie di mostre a frequentare l’ambiente artistico toscano.
Alla fine di questo percorso giovanile inizia un periodo di sviluppo sulla ricerca della dimensione ‘’spaziale’’ degli elementi con una serie di lavori intitolati ’’Frammenti’’ e successivamente con le opere conosciute come Body Transfert, anticamera di quello che sarà la premessa che lo avvicinerà alla creazione del concetto di Iperspazialismo. . Nel 1996 fonda il Movimento Iperspazialista .
Partecipa a tutte le manifestazioni organizzate per il Movimento Iperspazialista in Italia ed all’estero .
A Tirolo di Merano, in occasione della manifestazione “L’Albero della Poesia – Omaggio a Ezra Pound”, è presente con il Movimento Iperspazialista al Castello Brunnenburg ad una mostra curata da Mary de Rachewiltz, Milena Milani e Giancarlo Da Lio. Le opere del Movimento entrano a far parte della collezione “Pound”.
Nel 2005 presso il Museo Corradino D’Ascanio partecipa alla mostra “Iperspazialismo e sue radici storiche” con tutti i componenti del Movimento Iperspazialista ed alcuni maestri storici che hanno portato avanti una ricerca nell’ambito dello Spazialismo. Testi di Enrico Borgatti, Lino Cavallari, Eraldo Di Vita, Janus, Antonio Picariello, Maurizio Vitello.
Nel 2007 presso lo Studio Soligo di Roma è presente alla rassegna “Movimento Iperspazialista, itinerario dell’arte oltre” a cura di Leo Strozzieri. Partecipa alla rassegna “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B di Bergamo 1967-2007”, Omaggio a Bruno Munari, allestita presso l’Elena Club Resort, di Silvi Marina, testo di Ivan D’Alberto, a cura di Lorenzo Boggi.
Tra il 2006 ed il 2008 produce la serie di opere chiamate ’’Superstringhe’’ ispirate al libro L’ Universo Elegante di Brian Greene . La tematica trae origine da una delle teorie più interessanti che ha prodotto la ricerca scientifica nella fisica quantistica del ventesimo secolo conosciuta come ’’Teoria delle stringhe o Superstringhe ’’.
I nuovi lavori , iniziati nel 2009 recuperano una figurazione spinta sempre verso la conoscienza di altre dimensioni , tra l’inconscio , il paranormale ed il misticismo, una dimensione soprattutto spirituale che vorrebbe porsi come traccia di un ipotetico ’’flash nell’aldilà’’ , frammenti di memorie cosmiche ancestrali che l’autore chiama ’’The Angels ’’.
Nel 2010 inizia a dipingere una nuova serie di opere dedicate a grandi personaggi della storia della scienza e delle arte intitolati : Tribute .
Attualmente dedica le sua ricerca alla scultura , trasponendo il concetto del classicismo in un contesto oltre lo spazio tempo .