OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Caro amico Hal,
acrilico e stampa digitale, tela
150x140
Barbara Pensa
nato/a a Roma
residenza di lavoro/studio: Roma (ITALIA)
iscritto/a dal 17 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Caro amico Hal ,rifl ette sulla socialita’ nell’epoca dei media, sull’importanza del rapporto umano dove ”passare tempo insieme” diventa condizione sempre piu’ necessaria per la crescita dell’emozione e del sentimento individuale prima e sociale poi; in un periodo in cui il computer con i suoi mezzi rischia di diventare un amico ed uscire dal suo ruolo di elettrodomentico utilissimo BIOGRAFIABarbara Pensa e’ artista autodidatta e architetto di formazione. Si laurea alla Sapienza di Roma con una tesi progettuale ”L’uomo, l’arte, la città e la citta allargata” che vincerà il Premio Fondazione Almagià indetto dall A.C.E.R. di Roma; consegue la specializzazione in Teorie dellArchitettura e dell’ Urbanistica con la tesi ”La città cartolina”, studio sulla trasformazione economica, urbana e sociale di Bilbao nei paesi baschi. Insegna fino al 2000 Scenografia teatrale presso la Facolta’ di Architettura. Dalla fine degli studi convivono la professione di architetto, scenografa ed artista. Ha partecipato concorsi di progettazione internazionali ottenendo riconoscimenti (Auditorio della musica a Sarayevo, Biblioteca comunale di Torino, Complesso residenziale a Tokyo). Attraverso le collaborazioni con diversi teatri ha maturato un interesse per la cooperazione delle arti. Nel 2005 questa cooperazione (tra poesia, arte figurativa e musica) si concretizzera’ nel documentario ”Dialoghi”, danza filmica intrisa di dissonanze, specchio inoppugnabile della societa’ attuale. Partecipa a mostre collettive e personali con opere pittoriche ed installazioni. Fin dall’ inizio il suo interesse si concentra sui rapporti ed equilibri che legano l’uomo alla natura ed allo spazio costruito; aspetto questo che ricercherà anche nella composizione delle sue opere. La sua ricerca pittorica attinge alla grande quantità di informazioni dell’ esperienza personale: quasi sempre protagonista è l’uomo nel nuovo spazio che lo circonda e lo coinvolge. La personale ”Trittico di cielo di mare e di terra” (ispirata ad un viaggio letterario negli scritti del poeta colombiano Alvaro Mutis) segna un momento di passaggio importante; l’uomo ed i luoghi sono ancora protagonisti insieme, complici, c’e’ ancora un vivere gli spazi e l’indagine curiosa di essi, ma si comincia a delineare anche la ricerca di altro accompagnata da una certa insofferenza. Responsabile la tecnologia che offre nuovi luoghi, ma non solo.Riflessioni che si concetizzeranno nell ultima personale”I: come Isola”.MOSTRE PERSONALI2013 I come Isola , Punto Einaudi via Labicana, Roma2011 Viste di luoghi urbani con nomi importanti , Teatro Il Cantiere, Roma2008 Poetronics. Al confine tra suono, parola , tecnologia. Installazione video, Centro di documentazione Artepoesia Contemporanea, L’Aquila. 2004 Trittico di cielo di mare e di terra, Galleria Vittoria, via Margutta, Roma, 2000 Il tempo nell’attesa, Extra Art Cafè viale Giotto, RomaMOSTRE COLLETTIVE2014 Premio Afrodite, finalista, Federcritici, Italia2013 Pemio artcaffeletterario, collettiva, Art Caffe’ letterario, Roma2013 Premio afrodite, collettiva in definizione2005 ArteFiera Bologna2004 Premio OpenArt 2004, Sale del Bramante, Piazza del Popolo, Roma, 2003 Angeli, mostra di opere pittoriche e letterarie. Palazzo, Abadiale Cassino, 2003 Artexpo New York 2003 N.Y.Javits Center 2002 Confini, installazione, Punto Einaudi di via Giulia, Roma,2002 Angeli, installazione, vecchia cannoniera del Forte Sangallo, Nettuno, 2001 Garage Olimpo, installazione, Teatro Comunale di Montalcino, Teatro Colosseo di Roma












