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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

ANDREA FIORINO | Il mio piccolo segreto
vedi ad alta risoluzione

Il mio piccolo segreto
olio, tela
144x160

ANDREA FIORINO

nato/a a Augusta

residenza di lavoro/studio: BUSTO ARSIZIO (ITALIA)

iscritto/a dal 18 apr 2014

Under 35

http://andrea-fiorino.tumblr.com/

Altre opere

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olio e acrilico e stoffa, plastica, tela
55x50

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the after the dead
olio, tela
159x150

ANDREA FIORINO | il trono del re

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il trono del re
olio, tela
160x210

Descrizione Opera / Biografia


Un attraversare , un passare oltre , questo e il senso dell’opera, dove esseri senza eta e senza sesso trasportano un corpo ormai privo della vita in un luogo più puro . una piccola tribù formata da esseri che hanno il mio volto . animali che guidano il cammino, in un fiume formato dalle nostre lacrime. Andrea Fiorino, nato nel 1990 ad augusta in provincia di Siracusa, ha frequentato l’istituto d’arte A.Gagini indirizzo rilievo e catalogazione dei beni culturali, per poi trasferirsi a Milano, dove studia e lavora, laureando in Grafica d’arte all’accademia di belle arti di Brera, dove frequenta tutt’ora il biennio di specialistica in Pittura.
l mio lavoro racconta di storie che mi affascinano e che vorrei/potrei vivere. Per questo mi aiuto di alcune immagini ricorrenti, in particolare la mia.
Cerco di comunicare situazioni statiche e sospese, ambigue, in cui le figure e l’ambiente si abitano.
Cerco di unire il segno a una sensibilità cromatica istintiva, aggiungendo elementi poco alla volta e stratificandoli.
Le figure che rappresento, molto spesso sono nude e melanconiche, sprofondati nella tristezza di esseri sperduti in un mondo che non riconoscono.
Sospesi, come se non avessero gravità, ricoperti di segni e di foglie, di rami e di nuvole di mare, il loro sguardo è puntato verso chi guarda, come se si sentissero spiati da occhi stranieri.
I titoli dei lavori, e i nomi delle serie, sono per me fondamentali e racchiudono molto spesso il significato della “mia” realtà e di ciò che rappresento. Le carte e le tele sono molto spesso autoreferenziali e autobiografiche.
Cerco di vedere e ricordare come bambino, Immaginando una storia ormai perduta, provo a lasciare quella traccia dell’aspetto infantile che vedo in me. Il supporto diventa la mia pelle. Grandi arazzi che racchiudono storie.
Voglio ammaliare e riscoprire la meravigila