OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
...io sento
tecnica mista, tela
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Alessandro Morino
nato/a a Roma
residenza di lavoro/studio: Roma (ITALIA)
iscritto/a dal 25 feb 2014
Under 35
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Partendo dal testo poetico di T.S.Eliot ”the waste land” e attraverso una descrizione di E.Pound sono giunto ad un Paesaggio. Luogo di veduta. Spazio di osservazione. Scenario di riflessione. Questo soggetto, primo di una sequenza, vuole essere il luogo reciso in cui si è soggetti alla tirannia del veduto. Alla crudeltà della visione. Dal fondo della tela materia che si forma e s’espande. Emanazione di una espressione che si fa corpo. Si da corpo. Corpo che avanza nello spazio, che si pianta nello sguardo di chi osserva. La prima forma. L’evento originario con cui si ha a che fare, fin da principio: l’esperienza delle esperienze. L’esperienza del corpo come esperienza di sé e del mondo, di sé nel mondo. Questa esperienza è sempre anche e principalmente un’urgenza. L’urgenza di sé, del proprio atteggiamento nel mondo, come parte del mondo. Il corpo. Questa presenza primordiale, figura dell’impotenza attuale. Il corpo. Questa presenza ottusa oramai rimossa nella ricerca di una sostanza. Oggi il corpo, questo soggetto segnato da stigmate profonde, ci parla dell’assenza, originaria mancanza che rimanda a soli relitti, questi corpi espressione evidente dei nodi drammatici di questo tempo. Questo corpo dunque, attante subietto del teatrino moderno, diviene icona delle rovine della nostra società, testimone martirizzato di una cultura che ha perduto il suo dialogo col mondo, un obbligo etico.
Alessandro Morino (Roma, 1980) si è laureato in Filosofia e Studi teorico-critici presso l’Università La Sapienza con una tesi su Antonin Artaud. Autodidatta, da diversi anni si dedica alla pittura e contemporaneamente alla poesia. Ha esposto presso il Museo “Antiquarium Comunale” di Sezze e nelle collettive meta.stasi (Sala comunale Marie-Renè de La Blanchère, Terracina, 2009), Esperienza Estetica (Galleria Montoro, Roma, 2009), 4^ Mostra Collettiva Premio Città di New York (Galleria Arte Città Amica, Torino, 2010), 26 Artisti Internazionali (Galleria Leonardo, Lanciano, 2010), Varco Attivo (Galleria Collezione Seman, Roma, 2010), Giovani d’Arte (Museo delle Sculture Iperspaziali “A. Pierelli”, Bomarzo 2011), Linguaggi&Personaggi (Università degli studi di Roma Tor Vergata, 2011). Ha partecipato all’evento multimediale The State Of The Art presso l’Accademia di Romania in Roma (2010). Ha esposto per una personale presso la Galleria d’Arte Contemporanea KUNSTHAUS (Roma 2010). Nel 2011 espone nella collettiva artistica internazionale Spazi Aperti presso la stessa Accademia di Romania in Roma. Ha partecipato all’iniziativa artistica “GrafitArte De André” per la realizzazione di murales in Piazza F. De André (Roma, 2010). In versi ha pubblicato Propriocezione - di un feto riflesso dal limbo di se stesso (Edizioni Polìmata, Roma, 2008) e Nuda Stabat Mater (Ex[t]Ratione – collana di materiali verbali, Edizioni Polimata 2010). Ha curato la riproduzione calligrafica delle opere poetiche di Guillaume Apollinaire nel testo Guillaume Apollinaire – Le poesie dell’immagine stesso (Edizioni Polìmata, Roma, 2010). Ha partecipato alle installazioni verbosonore Ci–Gît Viola (Roma, 2005); Costruzione n.1: Nigredo, Roma, 2008); all’operaperformance Costruzione n.3://La casa dell’incesto (Roma, 2010) con il Collettivo artistico DRAMΛMACHINE e al reading performativo Gra.Ma. (Roma, 2010). Ha inoltre partecipato alla mostra collettiva multimediale The State Of The Art (Accademia di Romania in Roma, Dicembre 2010) con la video proiezione del testo poetico “Gra.Ma.”. Suoi testi sono presenti nelle riviste Orizzonti; Gli Internauti; Carte nel Vento e nei volumi Poetici orizzonti; Poesie del Nuovo Millennio; Antologia dei Poeti Italiani Contemporanei; L’Eco del vento.












