OPERA IN CONCORSO Sezione Grafica
Hate us cause we love you. German subway.
acrilico e pennarello indelebile., tela
100 x 80 cm.
Alberto Silva
nato/a a Milano
residenza di lavoro/studio: Milano (ITALIA)
iscritto/a dal 03 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Sono oramai 20 anni che l’ artista porta avanti la sua personale evoluzione della grafica delle lettere che compongono
il suo nome. Ha iniziato nel 1994 quando era un ragazzino alla ricerca di esperienze nuove. Questa bomba di energia che
chiamano Graffiti lo ha portato all’ ossessione per la lettera e per la sua evoluzione grafica. Dal 1998 al 2003
realizza varie opere sulle metropolitane di tutta l’ Europa, perche’ vuole abbinare alla ricerca grafica anche quella
dell’ adrenalina. Queste ” Tele in movimento ” che stupiscono ancor di piu’ che un opera in un museo, che fin dagli
anni 70 a New York hanno sempre fatto parlare di loro, nel bene e nel male. Ora dopo anni, in cui prosegue la sua evoluzione
l’ artista ha perso la voglia di avventura e il suo fisico non piu’ scattante come in gioventu’ non lo aiuta piu’
a sfuggire alla sorveglianza. Decide quindi di dedicarsi in toto all’ arte su tela, realizzando questa serie di opere
dal nome ” Hate us cause we love you ”. Il significato di questa frase, e’ rivolto a tutti i sistemi ferroviari
che odiano i graffiti, ma che noi writer amiamo. Ma forse ci odiano solo perche’ al contrario delle grandi multinazionali
che mettono le loro assillanti pubblicita’ sui vagoni dei treni pagando, noi writer ci prendiamo lo spazio che vogliamo
gratis.Si perche’ noi writer amiamo tutti i sistemi ferroviari, il nostro cuore si riempie di gioia quando vediamo
la nostra opera viaggiare per tutta la citta’, portando con se l’ euforismo del colore e rompendo le catene del grigiume
e della banalita’. Ma siamo ben consci che oggi tutto questo e’ considerato un reato, ed e’ per questo che l’ artista
seguendo l’ esempio dei politici italiani ha aspettato che la prescrizione gli dasse una mano.
Queste opere quindi sono nient altro che l’ evoluzione grafica che prosegue, che si affina.
Quest’ opera in particolare rappresenta i graffiti realizzati dall’ artista in territorio Tedesco tra il 2000 e il 2002.
Biografia: Alberto Silva nasce a Milano nel 1978. Fin da quando era bambino, amava dipingere con colori e pennelli
ma tutto ebbe inizio quando nel 1994, seduto sui banchi di scuola gli capito’ tra le mani una tra le piu’
note riviste di graffiti a New York. Tutti sappiamo che i graffiti sono nati a New York, per essere piu’
precisi sulla metropolitana, nei ghetti della citta’. Rimase molto atratto da quelle carrozze dipinte, una sorta di
quadro in movimento, che tutti possono osservare anche se non vogliono. Da quel giorno ebbe inizio la sua cariera
di graffitista, che prosegue tuttoggi dopo 20 anni. Viaggia in tutte le capitali Europee, per conoscere altri writers
e condividere quest’ arte. Da Parigi a Berlino, da Barcelona a Oslo i suoi viaggi sono stati innumerevoli come le
esperienze che il writing gli ha dato. Nel 2005 approda a New York la ” mecca ” dei graffiti, dove riesce a coronare
il sogno di pidingere nei ghetti della citta’, li dove tutto ha avuto inizio. Uno dei suoi piu’ grandi lavori
viene apprezzato da Vittorio Sgarbi, che lo pubblica nel libro ” i graffiti del Leoncavallo ”, edito da Skira.
Negli ultimi anni inoltre, affianca alla tecnica ormai consolidata dei graffiti, quella degli stencil.
Tra le alrte, realizza una serie di soggetti che trae dagli scatti fotografici da lui realizzati durante il viaggio
a New York, dal nome ” The city of my dream ”, interamente prodotta con stencil a 8 layers.
La sua natura e’ribelle, profondamente atea e fuori dagli schemi della societa’ capitalista odierna.
Ama lottare contro quello che non trova giusto. Crede nella scienza ed ammira profondamente i personaggi su cui e’
fondata come Galilei, Darwin o Einstein e sogna un giorno di poter viaggiare tra le costellaioni
di quella che reputa la sua vera casa, la via lattea!











