OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
DONNE
mista, tela
90x90
ALBA D’ALPAOS
nato/a a VENEZUELA
residenza di lavoro/studio: PIEVE D’ALPAGO BELLUNO (ITALIA)
iscritto/a dal 06 dic 2013
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
ALBA D’ALPAOS
NATA A CARACAS (VENEZUELA) vive a Pieve D’Alpago (Belluno)
Nasce a Caracas e a sei anni il primo trasferimento in Italia per motivi di lavoro del padre e poi Hong Kong,, Spagna, Caracas. In ogni Stato in cui va prosegue gli studi in lingua italiana. Ma è pur vero che deve comunicare con gente sempre diversa che parla una lingua diversa
della sua ed è forse questo il motivo che la spinge a parlare in una lingua universale che tutti
capiscono esibendo una pittura volutamente figurativa.
Frequenta il Liceo Artistico e ottiene la maturità a Venezia dove frequenta anche l’Accademia di Belle Arti, ha lavorato per uno studio pubblicitario a Caracas, ha decorato per negozi di ceramiche, stoffa,mobili.
Ha lavorato anche come ritrattista e su richiesta, facendo copie di grandi pittori quali Michelangelo, Tiepolo, Murillo, Leonardo,arricchendo così la sua esperienza e studiando le varie tecniche dei pittori del passato.
Si è presentata, su invito, sia in mostre personali che collettive,(Belluno, Conegliano, Vittorio Veneto, Pieve d’Alpago, Ferrara, Gaiarine, Migliarino, Roma, Bologna, Torino, New York, Spagna, Miami, Fiere, Padova, Pisa, Biennale di Palermo, Biennale della creatività, mostra contemporanea, Artisti Porto Franco organizzata da Vittorio Sgarbi, Contemporanea Carraresi a Treviso, Firenze) ricevendo ovunque larghi consensi da parte del pubblico e della critica, ha anche partecipato ad aste in Francia e Spagna e fiere come Padova,è stata recensita su reviste d’arte quali Over Art,Effetto Arte,Arte Mondadori e Federcritici dove ottiene il premio Afrodite arte rubescente nella revista EIKON…...è presente in cataloghi internazionali e nazionali d’arte ed ha avuto recensioni da critici importanti come Vittorio Sgarbi,Paolo Levi ecc ogni luogo in cui è stata impara qualcosa, lo assimila, lo metabolizza fino a farlo diventare una parte del suo patrimonio culturale, spirituale e umano.
Oltre riconoscimenti e premi nel 2011 ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal comune dove risiede per meriti artistici












