OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
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YULIA KNISH
nato/a a Kirghizistan
residenza di lavoro/studio: Alserio/Firenze/Milano/Venezia (ITALIA)
iscritto/a dal 20 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Il mio lavoro consiste principalmente nel confluire una memoria personale stratificata nei miei vari spostamenti, dal Kirghizistan sovietico (dove sono nata) allo Stato di Israele e infine all’Italia. In trent’anni si sovrappongono due sradicamenti, tre lingue (russa, ebraica ed italiana) e tre identità nazionali. Affronto il groviglio identitario delle appartenenze multiple, con un’estetica che risente dei modelli culturali dei vari territori da me attraversati ; gioco con le icone dell’utopia, con l’immaginario della Dusha (anima) russa e con la nostalgia per una vanità di paese, e riaffiora il ricordo di un desiderio esotico e proibito: la banana. Un desiderio che nella provincia dell’impero è inappagabile, perché il Kirghizistan è troppo lontano da Mosca, la vetrina del cosmo sovietico, e indicibile, poiché borghese e corrotto. Un desiderio di libertà. Falce e martello sono arrugginiti, appesi su faccia e collo, vetrificati dalla patina del tempo. Dietro la sobria vanità contadina si nasconde un’idea fissa: il perseguimento della felicità individuale. Il risultato, che si manifesta in fotografie, installazioni è la creazione/evocazione di situazioni che concernono sia il passato, la Storia, una storia filtrata da un’esperienza personale diretta, sia un presente in cui la mia opera si inscrive aprendo all’Altro.
La molteplicità, frutto della frattura della separazione del dislocamento, sfidando l’esclusivismo monologico su cui si basano le identità nazionali e le appartenenze collettive. Riconoscimento di una inevitabile eterogeneità e diversità, dando forma ad una idea di identità che vive nella differenza e attraverso la differenza. “Lʼidentità non è solo being - un essere - ma è soprattuto becoming un divenire nel momento che essa continua ad emergere in risposta a diverse circostanze storiche” [Hall 2003]
Yulia Knish è nata a Bishkek (Frunze) nel 1979 in Kirghizistan, nel 1990 si trasferisce con la sua famiglia in Israele. Nel 1998 dopo aver terminato i suoi studi a liceo artistico di Ashkelon si sposta in Italia. Ha conseguito la laurea quadriennale di pittura all’Accademia Delle Belle Arti Di Firenze e la laurea specialistica in Arti Visive e Linguaggi Espressivi presso medesimo istituto. Nel 2013 ha seguito workshop tenuto da Alberto Garutti presso l’Università IUAV di Venezia, e il workshop intensivo di scultura e installazione “L’età dell’utile” a Kulturni Dom, Nova Gorica, Slovenia.Ha esposto in varie mostre collettive e personali :New York - Michael Schimmel Center for the Arts.Firenze - Palazzo Medici Riccardi // EX3 Centro per Arte Contemporania // Sensus luoghi per l’Arte Contemporanea // Art Studio 70 Rosso //Angolan Association Njinga Mbande // Villa Demidoff.Pelago - Fondazione Baldi.Siena - Abbazia di San Galgano // Chiusdino.Bologna - Ca’la Ghironda, Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Zola Predosa.Venezia - Oratorio di S. Ludovico // Fondazione Bevilacqua La Masa.Caserta - Reggia di Caserta.Barberino del Mugello - Villa Cafaggiolo // Convento Bosco ai Fratti.












