icon-ititaicon-enengicon-dedeuicon-frfraicon-esesp

FaceBookTwitterOpere Bookmark and ShareAddThis

OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Ufagrà | Unità d’Italia-150 anni
vedi ad alta risoluzione

Unità d’Italia-150 anni
tecnica mista e collage su legno, legno
120x100

Ufagrà

nato/a a Segni (Roma)

residenza di lavoro/studio: Segni (Roma) (ITALIA)

iscritto/a dal 14 gen 2014

http://www.antoniofiore.it

Altre opere

Ufagrà | 1909-2009 il Futurismo ha cento anni

vedi ad alta risoluzione

1909-2009 il Futurismo ha cento anni
tecnica mista e collage su legno, legno
120x70

Ufagrà | Tempesta cosmica segnaletica in rilievo N.5

vedi ad alta risoluzione

Tempesta cosmica segnaletica in rilievo N.5
acrilico su legno sagomato, legno
80x65

Ufagrà | Danza cosmica

vedi ad alta risoluzione

Danza cosmica
acrilico su tela, tela
20x50

Descrizione Opera / Biografia


Comincia a lavorare con maggiore continuità dal 1977, in seguito all’incontro con Sante Monachesi di cui frequenta lo studio fino al 1984, aderendo e collaborando al Movimento Agrà. Successivamente aderirà alla metà degli anni 80, alla Dichiarazione di “Futurismo-Oggi” redatta da Enzo Benedetto e firmata dai futuristi viventi. Fu “battezzato” da Monachesi con lo pseudonimo di UFAGRA’, dove U stava per universo, in quanto il Movimento Agrà è universale, F per Fiore che è il suo cognome, e Agrà, il Movimento stesso. E’ oggi considerato l’ultimo futurista tuttora operante e certamente molto ha influito la sua vicinanza a Francesco Cangiullo prima, ed alle figlie di Giacomo Balla, Luce ed Elica, poi. Lo storico dell’arte Giorgio Di Genova scrive”…Ormai sganciatosi dal tirocinio compiuto sotto Monachesi, suo maestro occasionale, Fiore recupera, anche per merito della frequentazione di Luce ed Elica Balla, il vero suo maestro che era appunto Giacomo Balla…”.

La produzione artistica iniziata negli anni 70 era di “Quadri - messaggio”. E’ seguita quella del ciclo delle” Pitture cosmiche” e dei “Quadri sagomati su legno”. Sulla scia del superamento della stesura piatta attraverso l’illusione della tridimensionalità è giunto ad arricchire il suo lessico Ufagrà. Recente è la produzione delle “Battaglie cosmiche” con l’inserimento nei quadri dell’acciaio. Dal 1980 ad oggi ha esposto in 60 mostre personali, tra le altre: nel 1991 presso il Complesso Monumentale S. Michele a Ripa Grande – Roma; nel 1992 presso la Fortezza Spagnola – L’Aquila; nel 1993 presso il Museo del Palazzo Ducale – Mantova; tra le ultime quelle nel 2005 presso il Complesso del Vittoriano – Roma; nel 2008 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – Roma; nel 2009, in occasione delle celebrazioni del Centenario del Futurismo, presso la Galleria Vittoria – Roma; nel 2012 presso il CERP Centro espositivo della Rocca Paolina- Perugia. Ha partecipato a moltissime rassegne in Italia ed all’estero. Presente al Padiglione Italia-Regione Lazio della 54. Esposizione d’Arte Internazionale della Biennale di Venezia.Ha ricevuto vari premi. Le sue mostre sono state oggetto di servizi radiofonici, televisivi, Rai e online. E’ presente su molte pubblicazioni tra cui: “Storia dell’Arte Italiana del 900 – Generazione Anni Trenta”, nella quale è inserito nel volume 5°, eCatalogo delle Collezioni Permanenti, Generazione Anni Trenta”, di Giorgio Di Genova, Edizioni Bora di Bologna; “Sironi gli anni del consenso e del primato tra futurismo e metafisica” e “Boccioni dal Meridione all’Europa a cura di L. Tallarico, pubblicati dalla Casa Editrice Belriguardo di Ferrara; CatalogoFuturismo e Sua Eredità” a cura di Leo Strozzieri per Museo Barbella di Chieti; “Artisti del Novecento a Roma”, di Renato Civello, Rendina Editori; “Astrattismo italiano”, di Gabriele Simongini; “Catalogo dei Viventi – 2009”, di Giorgio Dell’Arti e Massimo Parrini, Ed. Marsilio; “Opere d’arte a Villa Carpegna, in dono alla Quadriennale di Roma”, di Gino Agnese; “International Yearbook of Futurism Studies”, di Gunter Berghaus, Editore Walter De Gruyter. Nel 1999, è stata realizzata,dalle Edizioni Bora di Bologna, la Monografia: Antonio Fiore un futurista d’oggi, con testi di Rossana Bossaglia e Giorgio Di Genova. Presente in numerosi archivi e biblioteche. Hanno scritto sulla sua opera, oltre gli artisti futuristi E. Benedetto, S. Monachesi, O. Peruzzi, molti critici, tra gli altri: R. Bossaglia, F. Calzavacca, C. F. Carli, R. Civello, G. Di Genova, M. Duranti, E. Fabiani, D. Guzzi, G. Lista, A. Masi, G. Simongini, C. Strinati, L. Strozzieri, L. Tallarico, A. Valentini.

Descrizione sintetica dell’opera: Questo dipinto è tra i più recenti della mia ricerca trentennale sull’energia cosmica e sul dinamismo tanto caro al Futurismo storico. In precedenza, avevo realizzato la Pala: “1909-2009: il Futurismo ha cento anni” dove nella “corona” appaiono 5 “citazioni” a collage (Russolo, Balla, Boccioni, Severini e Carrà) e 7 nella “predella”: ( Depero, Dottori, Peruzzi, Prampolini, Delle Site, Benedetto e Monachesi). Proprio nella mia intenzione di rimanere nella continuità al Movimento di Marinetti e nel rispetto dell’insegnamento Agrà del mio Maestro Sante Monachesi, ho voluto affiancare alle storiche, classiche immagini ottocentesche di tre grandi fautori dell’Unità d’Italia, l’iconografia prorompente del Futurismo. Così il Risorgimento, la Costituzione Italiana, i dipinti di Silvestro Lega, di Francesco Hayez, si uniscono in una pala contemporanea a celebrare appunto i 150 anni dell’Unità Nazionale.