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OPERA IN CONCORSO  Sezione Video

Roberto Perotti | Il Sacro e l’Oltre
vedi ad alta risoluzione

Il Sacro e l’Oltre
video, digitale
13:38

Roberto Perotti

nato/a a Portalbera

residenza di lavoro/studio: Genova (ITALIA)

iscritto/a dal 16 feb 2014

http://www.robertoperotti.it

Descrizione Opera / Biografia


ROBERTO PEROTTISintesi percorso artisticoEntrato in contatto con il Maestro Oreste Bogliardi, uno dei fondatori dell’Astrattismo in Italia, le prime, rare opere eseguite a tempera, risentivano dell’influenza di Bogliardi , ma forse ancor più si avvicinavano alla modalità espressiva di Paul Klee.Nei primi anni 80, su insegnamento e sollecitazione del Maestro Edoardo Krumm, iniziò l’uso sistematico degli smalti. Proprio le caratteristiche di questo mezzo condussero alla sperimentazione di un’Action Painting che segnò la realizzazione di opere di grande efficacia espressiva.Dopo un periodo in cui mi attrasse la tematica degli alberi, grandi simboli della vita e del legame tra la terra ed il cielo, sempre eseguiti con la tecnica degli smalti, verso la fine degli anni ottanta, cominciò ad affacciarsi l’interesse per la tematica delle sequenze di colore, che potevano, in sintesi astratta, richiamare profili urbani, sequenze musicali, o processioni di umani.La tematica dei profili urbani fu quella che divenne prevalente, con un passaggio durato qualche anno, dall’uso degli smalti a quello degli acrilici. Attraverso questo mezzo pittorico, nel 1997, vi fu l’introduzione all’interno della sequenza dei profili urbani, di cupole, come sospese nell’aria, spesso quasi trasparenti.L’intenzione, che si fece via via più consapevole, fu quella di alludere alla presenza, ma anzi spesso quasi assenza, della tematica del Sacro nella coscienza degli uomini del nostro tempo. Non si trattava di voler rappresentare una qualche sottolineatura di confessione religiosa specifica. Quasi polemicamente, la preponderanza sempre più evidente della presenza di Cupole all’interno delle mie opere pittoriche, voleva alludere alla rimozione di un dato fondante dell’esperienza umana: quello del Sacro, inteso come mistero.La cupola, scelta come simbolo del sacro, condiviso da tutte le culture e religioni del mondo, si poneva e si pone come domanda ineludibile, ma anche irresolubile, sul mistero che ci trascende: l’origine dell’universo, la presenza della vita, la nostra necessità di conoscere ma anche di stupire ed umilmente rinunciare a capire, ma non a sentire, di fronte ad una incombente, illimitata realtà fisica che diviene necessariamente tensione metafisica. Questo è il pensiero, ma anche e soprattutto l’emozione che sottende la tematica del Sacro compendiata nelle cupole, tenendo ben presente che al di la di qualsiasi struttura di significato, un’opera artistica deve avere nel suo impatto visivo, nella sua armonia compositiva, nel suo equilibrio cromatico o acromatico la fonte primaria del proprio valore, o del proprio disvalore. Nella lunga sequenza dei piccoli quadri intitolata ”Vestigia del Sacro” si alternano gli smalti, gli acrilici e gli oli o un a mescolanza degli stessi.Ricompaiono, in alcuni dei quadri recenti, piccoli alberi o astrazioni di siepi e di prati, per comporre, assieme alle sequenze dei profili urbani ed alle cupole, quel passaggio che segna la storia evolutiva che ci appartiene, nella sequenza: natura-cultura-spirito.L’ultima produzione ,come omaggio alla tematica di Rothko, inserisce una stilizzazione della cupola dentro alla campiture astratte. La nascita, dall’astrazione, di un simbolo universale.EXHIBITIONS1981Artcenter. Milano. ItalyArtcenter.S. Margherita Ligure. Italy1984Cristallo Palace Modern Art. Cortina D’Ampezzo. Italy1987La Galere Fin Arts. Cannes. FranceCivic Gallery Portofino. Italy1989AC Arte. Cortina D’Ampezzo. Italy1994Campochiaro Monteagudo Obras de Arte. Buenos Aires. Argentina1997Cultural Center. Villa Borbone. Camaiore. ItalyGalleria S. Erasmo. Milano. Italy1999Exhibtion Hall. CGIL. Alessandria. Italy2004Antico Castello sul mareRapallo. Italy2005Komutov.Czech Republic2006Collective Artelier. Palazzo Ducale. Genova. Italy2008Monumental Greenhouse. Arenzano. Italy2009Collective ArteGenova. Genova .Italy.Plate Culture Alderman Genova Commune XIV ediz. Saturarte Genova. ItalyPrize”To Master” Art Biennal Satura. Genova. ItalyPolias Arte. Pietrasanta. Italy2010Collective Antiquary Exhibition s. Spirito for Gallery Belardi -Rumor. Roma.ItalyRegional Archaelogical Museum of Agrigento. Italy2011Corgna Palace. Città della Pieve. Italy2012Collective “Arte Genova”. Genova. ItalyVilla Durazzo. S. Margherita Ligure. ItalyCollective“ArteGenova”. Genova. ItalyCollective PuDong .Shangai. CinaCollective Vison Art Center. Shangai. CinaAlexander Museum. Pesaro. ItalyCollective Museum S. Agostino. Genova. Italy2013Collective Museo S. Agostino. Genova. ItalyCollective Sale Nicolini. Varese. ItalyCollective Italy_Finland. Palazzo Ducale. Genova. ItalyVilla Rescalli- Villoresi. Busto Garolfo. ItalyPicture-Gallery Varallo SesiaItalyCollective Biennale Firenze Guest. Old Tribunal. Florence. Italy. PUBLIC LOCATIONS1981Stayng Office. Arenzano.Italy1992Port Autority S. Giorgio Palace. GenovaMonte Paschi Bank. Monaco1994 Swah Bank. Buenos Aires. Argentina1998Comit Bank. Milano. Italy2012Museum GAM GenovaNervi. Italy