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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Leonardo Prencipe | Oltre l’artificio, Idee in disuso
vedi ad alta risoluzione

Oltre l’artificio, Idee in disuso
acquarello, tela -trittico-
210 x 100

Leonardo Prencipe

nato/a a Manfredonia

residenza di lavoro/studio: Lecco (ITALIA)

iscritto/a dal 04 mag 2014

Under 35

http://leonardoprencipe.wix.com/lpartstudio

Altre opere

Leonardo Prencipe | Re-futàre/fundere

vedi ad alta risoluzione

Re-futàre/fundere
acquarello, tela
70 x 100

Leonardo Prencipe | Caecitas

vedi ad alta risoluzione

Caecitas
acquarello, tela
70 x 100

Descrizione Opera / Biografia


Leonardo Prencipe nasce a Manfredonia nel 1985. Dopo essersi diplomato si trasferisce a Bologna dove inizia gli studi di pittura all’Accademia di Belle Arti nel corso del Prof. Bruno Benuzzi. Contemporaneamente all’accademia, frequenta un corso di fumetto ed illustrazione presso l’associazione Giardini Margherita di Bologna, venendo a contatto con grandi realtà del fumetto internazionale. Interrompe gli studi in accademia e si sposta a Chieti dove si diploma nel corso di Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel frattempo continua a studiare la pittura come autodidatta e nel 2010 si trasferisce a Milano dove riprende gli studi interrotti all’accademia di Belle Arti Acme, frequentando il corso di pittura del Prof. Bernardino Luino. In seguito si trasferisce a Brera, continuando e concludendo il percorso di studi nel corso di pittura del Prof. Renato Galbusera, laureandosi con il massimo dei voti.Vive e lavora a Lecco.”Nella ricerca che viene affrontata, ci troviamo di fronte non solo all’oggetto in sè, al rottame, al mucchio di ferraglia e ruggine, ma andando oltre quella che è la semplice funzione del vedere, ci troviamo di fronte all’ “idea”. si potrebbe affermare che l’uomo, attraverso l’idea, sia riuscito a creare qualcosa si di intangibile e d’immortale, ma che al contempo stesso abbia un lascito materiale, consistente.Ciò che si vuol mettere in chiaro è che un’idea, come quella della creazione di un’auto, del suo design e dei suoi materiali di utilizzo (che tendono ad essere superati in un brevissimo lasso temporale), per quanto possa essere geniale, comporta un bagaglio di conseguenze difficili da smaltire. L’ esempio più palese è sicuramente rappresentato dal rifiuto, cioè lo scarto, nonché il riflesso che ne rimane dallo sfruttamento dell’idea stessa.Estremamente rilevante è quanto questo lascito dell’idea abbia un’incredibile impatto sull’ambiente circostante; ecco allora che rottami e piante interagiscono creando un’intenso tanto più violento contrasto tra artificio e natura.Il tutto sotto il cieco sguardo dell’uomo.”​