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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Francesco Liggieri | Don’t sit down ’cause i’ve moved your chair
vedi ad alta risoluzione

Don’t sit down ’cause i’ve moved your chair
acrilico, tela
100x80cm

Francesco Liggieri

nato/a a Alessandria

residenza di lavoro/studio: Pramaggiore (ITALIA)

iscritto/a dal 10 gen 2014

Under 35

http://www.francescoliggieri.com

Altre opere

Francesco Liggieri | and then the paste recedes, I won’t be envolved

vedi ad alta risoluzione

and then the paste recedes, I won’t be envolved
acrilico, tela
50x50cm

Francesco Liggieri | Won’t you let me know?

vedi ad alta risoluzione

Won’t you let me know?
acrilico, tela
50x60cm

Descrizione Opera / Biografia


Francesco Liggieri
Nato a Alessandria
Il 30/07/1981
Formazione
Diplomato in pittura nel 2006 a pieni voti (110/110 ) presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, corso di laurea in pittura (vecchio ordinamento).
Abstract biografico
Francesco Liggieri nasce il 30 luglio 1981, ad Alessandria, fin dall’infanzia disegna e dipinge. Durante la formazione accademica attraversa le immagini di Picasso e Richter, coniugandone la forza civile e l’attenzione alla figura umana con la sensibilità street e una libertà post-pop ispirate da Haring, Salle, e più recentemente Banksy. Laureato a pieni voti presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, nel 2006 fonda il Collettivo Rapido, collettivo flessibile che riunisce numerosi artisti in collaborazioni ed esposizioni temporanee, e dal 2005 partecipa assiduamente a esposizioni e progetti artistici come singolo artista. Nel 2011 fonda No Title Gallery, progetto artistico/curatoriale che attualmente continua a seguire.
Di recente si dedica ad esperimenti che uniscono pittura e installazione.
Dal 2005 è assiduo curare progetti di arte contemporanea che riguardano giovani artisti emergenti e progetti di arte sperimentale in collettive di grande ricerca e innovazione.
Descrizione opera: ” Don’t sit down ’cause i’ve moved your chair ” è un opera che parla della mancanza di comunicazione concreta tra persone che esse possano essere famigliari, amici o parenti. E’ un ritratto giovanile di uno spaccato di quest’epoca che tanto a che fare con l’individualismo e poco con l’altruismo. IL titolo ironico aiuta ad accennare un sorriso ma non a renderlo stabile.