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OPERA IN CONCORSO  Sezione Video

Francesca Montinaro | 2014_DITTICO: 04 | 05
vedi ad alta risoluzione

2014_DITTICO: 04 | 05
video, 2 monitor lcd
03:07

Francesca Montinaro

nato/a a

residenza di lavoro/studio: Roma (ITALIA)

iscritto/a dal 17 apr 2014

http://www.francescamontinaro.com

Altre opere

Francesca Montinaro | 2014_TRITTICO: 01 | 02 | 03

vedi ad alta risoluzione

2014_TRITTICO: 01 | 02 | 03
video, 3 monitor lcd
03:14

Francesca Montinaro | 2014_polittico: DISGUSTO

vedi ad alta risoluzione

2014_polittico: DISGUSTO
video, 5 monitor lcd
01:45

Francesca Montinaro | 2013_ritratto continuo mod.

vedi ad alta risoluzione

2013_ritratto continuo mod.
video, 4 monitor lcd
02:51 estratto da 2’53”

Descrizione Opera / Biografia


2014_DITTICO: 04 | 05
affronta il tema del rapporto vittima | carnefice.
Due individui rappresentati chiusi nel proprio video/vita danzano splendidamente vestiti. Isolati nel proprio mondo ma uniti nella dimensione psicotica. Non c’è distinzione certa tra vittima e carnefice. Non esiste ceto sociale sicuro.
Fa parte di un progetto sull’illusione del riparo tranquillo dell’educazione borghese.
E’ un progetto video sul condizionamento delle convenzioni sociali che imbrigliano il nostro essere in un mondo di effimera perfezione e bellezza. Un mondo esteticamente bello e rassicurante, affidato a riferimenti iconografici immediatamente piacevoli ma che in realtà si rivelano delle trappole.
Parla della solitudine interiore, della ricerca di se stessi, attraverso un forte coinvolgimento visivo. Individui che incarnano l’immagine di borghesia meravigliosa in abiti eleganti che dopo la festa, tornati a casa, ballano in isolamento ognuno con le proprie cuffie, ognuno con la propria coscienza. Questa danza la vediamo cadenzata dalla costante lotta fra la sfocatura e la messa a fuoco dei protagonisti, metafora della condizione umana.
RÉSUMÉ
sito_
www.francescamontinaro.com
studi_
1987 Accademia di Belle Arti di Roma, corsi di Pittura e Scenografia.
insegnamenti_
2010/2013 Accademia di Belle Arti di Carrara, Accademia di Belle Arti di Roma e IED di Roma.
formazione_
1991 esperienza di cinema nella bottega del maestro Mario Garbuglio.
1992 sono parte del gruppo di Gregorio Paolini intellettuale e autore tv.
E’ in questo gruppo che ventenne faccio le prime esperienze televisive.
Forte del clima di sperimentazione del mezzo, inizio la mia ricerca personale di un linguaggio artistico tele-visivo non convenzionale che mi ha portato, 25 anni dopo, ad esibire uno Strappo al Festival di Sanremo 2013, icona pop italiana, come a chiudere un cerchio o esibire un simbolico messaggio liberatorio.
E’ in questi mondi diversi ma contigui, che ho portato avanti la mia sperimentazione ed invenzione dello spazio reale e raccontato, di un modo di lavorare nato per realizzarsi due volte, nell’inquadratura e nella fruizione diretta.
E’ con questa libertà di movimento che ho portato avanti la mia indagine sui meccanismi di condizionamento dell’essere umano, nella sfera intima e in quella sociale: l’educazione familiare borghese e i media.
Il mio lavoro è fortemente influenzato da un percorso molteplice e diversificato, focalizzato sul coinvolgimento di larghi numeri di persone e sulle possibili chiavi di lettura interpretativa dei comportamenti dell’individuo.
Assemblo linguaggi per puri fini espressivi, nella ricerca di “un codice di connessione dei grandi numeri” che transiti sullo schermo e prosegua il suo percorso di riflessione nell’osservatore come nel partecipante.
mostre_
2013_ GNAM, Roma | Ritratto continuo mod._videoinstallazione plurale femminile. 2012_ MACRO, Roma | Digital Life_ video installazione interattiva. 2012_ Torino film Festival | Wonderful_ video installazione interattiva composta da 32 film originali. 2011_ 54° Biennale di Venezia - Padiglione Italia
2011_ Magazzini dell’arte, Fuori salone Milano | Audience_videoinstallazione e sculture
1998_ Triennale, Milano | Contenitorio, Smartbag_scultura.
1996_ Galleria Slobs, Milano | Buoni/cattivi pensieri_scultura.
1995_ FAI, Varese | Colazione sull’erba_scultura.
installazioni e tv set design_
1992/2013_ Oltre 130 i progetti realizzati.
L’incontro casuale con la televisione si è trasformato ben presto in un impegno totalizzante che mi ha permesso di esplorare e rapportarmi con il mio soggetto di maggiore interesse: le masse di individui.
Attratta da sempre dalla moltitudine di uomini in lotta - dai mosaici della battaglia di Isso ai dipinti di Giulio Romano, fino a Delacroix - la scoperta della tv ed il linguaggio televisivo sono state rivelatorie di altre masse.
Nella mia visione lo show televisivo incarna l’ ostentazione dei corpi in battaglie pop, battaglie d’ascolti, ed il singolo protagonista o la massa di pubblico che animano i miei progetti sono presenze vive, come il mezzo che abitano. I conduttori tv sono per me moderni condottieri a capo di eserciti di ascolto e per i quali realizzo l’armatura o l’identità visiva. Battaglie le loro, che si consumano in diretta, puntata dopo puntata.
Collaboro da anni con la televisione, pensando alla tv come ad un gigantesco ritratto interattivo, ed inserendo delle installazioni visive coinvolgenti nello spazio scenico.
Short list tra i 130:
2011_Vieni via con me, rai, F.Fazio e Saviano;
2012_Quello che NON ho, la7, F.Fazio e Saviano;
2013_Festival di Sanremo, rai, F. Fazio
2004/2013_Le Invasioni Barbariche, la7, Daria Bignardi;
2009_L’era glaciale, rai, Daria Bignardi;
2012_Piazza Pulita, la7, Corrado Formigli;
Ho collaborato con la7; Rai; Mediaset; RadioDJ; TV2000; RepubblicaTV.