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OPERA IN CONCORSO  Sezione Fotografia

Davide Maria Palusa | MUTATION (Autoritratto)
vedi ad alta risoluzione

MUTATION (Autoritratto)
digitale, carta fotografica
50x50

Davide Maria Palusa

nato/a a Trieste

residenza di lavoro/studio: Trieste (ITALIA)

iscritto/a dal 16 apr 2014

Under 35

http://www.davidemariapalusa.com

Altre opere

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MUTATION #1
digitale, carta fotografica
50x72 (dittico)

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MUTATION #3
digitale, carta fotografica
50x72 (dittico)

Davide Maria Palusa | MUTATION #5

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MUTATION #5
digitale, carta fotografica
50x72 (dittico)

Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
È un gioco, quel gioco che si faceva da piccoli: il puzzle, un gioco basato sulla logica. Ma ora che non sono più bambino, posso smettere di essere logico, ora posso giocare. E lo faccio attraverso la conoscenza del (mio) corpo, abbandonandone la visione classica, convenzionale.Anziché comporre una figura reale utilizzando piccoli pezzi, decido di spingermi oltre al razionale e di frammentare questa figura reale, perfetta (il corpo) per creare forme nuove…LE FORME CHE VOGLIO IO!! Forme che mutano in continuazione, che cambiano di angolo in angolo, infinite visioni, che però nascono tutte dallo stesso corpo. Questo non con lo scopo di generare incanto, ma piuttosto perplessità, riflessione. (serie di autoritratti).
BIO
Già con la sua iscrizione all’ Istituto Statale d’Arte “E. e U. Nordio”, sempre a Trieste, manifesta il suo interesse verso l’arte in generale, che grazie ai suoi studi riuscirà ad approfondire ed indirizzare soprattutto alla fotografia e alle opere architettoniche. Tutto probabilmente nasce nel 2010, contagiato dal padre, possessore di una vecchia macchina fotografica analogica una OM-1 del ’78. La prima che l’ha coinvolto, è la fotografia d’architettura, di spazi del vivere da questi ha iniziato a immortalare momenti di vita quotidiana, dai quali parte, tenendo conto di significativi particolari con cui riuscire a “pizzicare” importanti problemi di ogni tipo. Dal 2012, inizia a fotografare sistematicamente, perfezionando la tecnica intesa come costruzione di un senso , grazie anche all’ancoraggio del visivo al verbale con titoli fatti di Slang che completano la lettura dell’opera. La fotografia, di solito ripete meccanicamente ciò non potrà mai ripetersi esistenzialmente, è una contigenza, un occasione, uno spazio di tempo dove poter veicolare messaggi socio-culturali.E’ uno spassoso costruttore di significanti.Non ha genere, non ha pose o fotogenie preferite, vero e proprio contenitori di pensieri.Riconoscimenti:• 1° classificato, maratona fotografica “Città di Trieste” con il tema “doppio”, 2012• Partecipazione alla seconda Biennale d’arte di Brescia, 2013• Mostra personale “ESSENZA”, BRA11, Trieste, 2013• Vincitore concorso PHOTO CARDS TRIESTE, 2013• Collettiva ARTEFATTO, Palazzo Gopcevich, Trieste, 2013• Collettiva SPAZIO GIOVANI, Sala Comunale d’Arte “Giuseppe Negrisin” , Muggia, 2013• Progetto per la grafica Artefatto 2014• Collettiva PIU’ O MENO POSITIVI (HIV), Sala Veruda, Trieste, 2013, (COLLAAB)Pubblicazioni:• ARTE Cairo Editore• VistaCasa•Positive Magazine• NTWK• Barbara Picci• Biancoscuro Magazine