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OPERA IN CONCORSO  Sezione Scultura/Installazione

Davide Belloli | .com-presenze
vedi ad alta risoluzione

.com-presenze
installazione, carta comune, filo nylon
300x250 cm

Davide Belloli

nato/a a Alzano Lombardo

residenza di lavoro/studio: Bergamo (ITALIA)

iscritto/a dal 02 mag 2014

Under 35

Altre opere

Descrizione Opera / Biografia


La fotografia è uno dei medium più universali e presenti nella nostra epoca ed ha un ruolo fondamentale nella nostra società perché è tramite essa che percepiamo e definiamo il mondo reale. Una delle più salienti caratteristiche di questa era tecnologica è la facilità con cui è possibile scambiarsi i più disparati contenuti. La digitalizzazione ha reso libera l’immagine che ha la capacità di generarsi, moltiplicarsi e distribuirsi in modo immediato e autonomo attraverso le risorse aperte degli strumenti di comunicazione come internet. Ogni giorno milioni di persone scaricano dal web film, libri e sopratutto fotografie e altrettanti le caricano in maniera totalmente gratuita creando così un immenso archivio fruibile da qualsiasi persona, un archivio globale. È proprio necessario continuare ad alimentare questo processo di riempimento della rete con nuove immagini arrivando così ad una saturazione di dati, a tal punto che ogni immagine caricata è una potenziale copia di un’immagine preesistente?
.Com-presenze è una ricerca e una riflessione che cerca una risposta a tale quesito sull’odierna civiltà dell’immagine. Al centro del lavoro c’è la bellezza plastica del corpo: la figura umana presente nell’archivio globale di Internet in milioni di file viene selezionata in base alla sua forma e colore, stampata e ritagliata creando una nuova forma.
Il lavoro vuole conferire una rinnovata lettura dei file invisibili presenti nella rete, creando un’interazione fra il mondo virtuale e quello reale.
I corpi singoli che nella digitalizzazione sono stati mutati in pixel vengono recuperati, stampati su carta comune e trasformati in tante e diverse composizioni concrete, equilibrate e armoniche che rimangono in sospensione nello spazio grazie al semplice incastro dei sottili corpi di carta.
La differenza tra copia e originale dei file immagine sottratti all’oblio della rete, scaricati e copiati, si annulla, e i corpi, una volta stampati e posti a stretto contatto, assumono un nuovo senso, una nuova forma visibile e fruibile nello spazio.
Davide Belloli, laureato nel 2014 presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, nasce il 18.05.1988 a Bergamo dove studia e lavora.
Ha esposto nelle seguenti mostre :
2013, “C’è una piccola radice che se la masticate vi spuntano le ali immediatamente”, selezione video art hub-MAC- Museo d’Arte Contemporanea di Lissone.
2012, “Museum” Giovani Artisti e la collezione Carrara - Accademia Carrara di Belle Arti, Bergamo;
2012, “Ti Racconto. Arte Contemporanea e territorio” a cura del CRAC, un progetto Art Hub, video, suono, arte e territorio a cura di UnDo.Net – CRAC, Cremona;
2012, “L’Immagine del Corpo” incontro sul tema della videoarte con video selezionati da Art Hub - Cattedrale della Fabbrica del Vapore, Milano;
2012, “L’Arte per l’Accademia, l’Accademia per l’Arte” premio Menzione Speciale - ex chiesa della Maddalena, Bergamo;
2012, “3 Art” Concorso Pittura - Comune di Spirano, Bergamo;
2011, “Amica Acqua” 3°classificato concorso arti visive - Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Bergamo;
2011, “Elita festival Wild Battle” 1° classificato concorso fotografico Wild City Testro Franco Parenti, Milano;
2011, “naturaLmente” Collettiva artisti - via Spiazzi Albino, Bergamo;
2010, “Sul Limite” - Traffic Gallery, Bergamo;
2010, “Senza Titolo” mostra disegno, pittura, anatomia artistica - Accademia Carrara di Belle Arti, Bergamo.