OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Convergere dopo settant’anni
acrilico, tela
100x150
Alessandro Calabrese
nato/a a Battipaglia
residenza di lavoro/studio: Moio Dell Civitella (ITALIA)
iscritto/a dal 19 apr 2014
Under 35
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Un momento, un istante di vita vissuta. Tutto preso dal reale, da uno scatto fotografico per poi essere interpretato. Le figure, in questo caso due padri e due figli, vengono estrapolati e decontestualizzati dall’ambiente che li circonda. Rimangono i corpi e un tavolino che fa da asse comunicante tra i tre. Anche lo sguardo (e fisicamente gli occhi), che può essere distraente e condizionante nella ricezione emotiva da parte dello spettatore, viene cancellato. Ciò che resta è l’essenza emotiva dei protagonisti comunicata attraverso una posa, ”l’attimo d’immobilità” di padri e figli che convergono nello stesso posto dopo settant’anni.
Alessandro Calabrese nasce a Battipaglia, in provincia di Salerno. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Salerno consegue la laurea in Regia Cinematografica presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Attualmente è scenografo per cinema e teatro ed opera prevalentemente a Roma, dove vive da quasi 12 anni, ma diversi sono stati i lavori all’estero che l’hanno visto impegnato in teatri europei. Coltiva comunque la sua prima passione, la pittura, grazie alla quale partecipa a diversi premi nazionali ed internazionali divenendone vincitore o finalista. Nel 2009, dopo varie esposizioni collettive, esordisce nel panorama romano con un esposizione personale. Nell’Aprile del 2013 debutta con “L’unico se”, suo primo spettacolo da regista. Nel mese di Marzo 2014 è finalista per la seconda volta consecutiva al Premio Internazionale Arte Laguna esponendo in collettiva presso l’Arsenale di Venezia.












