OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Untitled #7 - Acrotomofilia (dittico)

Untitled #7 - Acrotomofilia (dittico)
fotografia digitale, carta fine art
50x70

Silvia Noferi

nato/a a Firenze
residenza di lavoro/studio: Firenze, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2020

http://www.silvianoferi.com


visualizzazioni: 88

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Descrizione Opera / Biografia


Acrotomofilia: parafilia che porta il soggetto a provare interesse sessuale verso le persone amputate, 2019.
“Tutto ebbe inizio nel 1998 quando cominciai a lavorare come modella. Del fetish non ne sapevo proprio nulla, ma a breve cominciai a rendermi conto di quanto in tutto il mondo potesse essere sfrenata e vasta la passione per la dominazione, la sottomissione e l’adorazione dei piedi, collant, nylon in tutte le sue varianti; mi sorprese in special modo che qui la pornografia, quella fatta di peni, tette e culi come ero abituata a concepirla, occupasse un ruolo tutto sommato marginale, stranezza rafforzata dall’idea di quel grande mercato che gravita intorno a tutto questo, e la mia domanda era: perché questi uomini pagano per vedere o fare questo e niente di più? ..” Gisy Scerman.
Conosco Gisy da molti anni, da prima che aprisse la sua casa di produzione di contenuti Fetish.
Sono sempre rimasta molto colpita dalla molteplicità incredibile di sfumature, altamente psicologiche, che traspaiono dalle richieste, spesso dettagliatissime, che i clienti le fanno perchè realizzi, sottoforma di video, le loro fantasie più personali. Ancora di più mi stupiva l’idea che queste fantasie, viste dall’esterno, risultassero spesso comiche, e non avessero troppi appigli col sesso che normalmente conosciamo: le ragazze sono quasi sempre vestite e non c’è mai niente di troppo esplicitamente sessuale, né interazione con altri uomini o con il cliente. Un mondo bizzarro che ruota intorno a particolari impensabili. L’argomento del feticismo è sempre più alla ribalta: si fanno spesso servizi televisivi, influenza la moda, si vedono immagini di uomini che si fanno calpestare da mistress con tacco 12 o persone disposte a pagare notevoli somme di denaro per essere maltrattate. Quello che però non riesce a passare in questi servizi è l’enorme umanità che si cela dietro queste richieste. Attraverso Gisy ho avuto accesso all’intimità che i clienti condividono attraverso mail, e vere e proprie sceneggiature (i video sono tutti su commissione). Da queste letture e dalle nostre riflessioni nell’arco di anni, è nata l’idea di questo progetto, che nasce con l’intento di diventare un libro di immagini e testi, cercando di trattare l’argomento lasciando spazio e intimità a questa umanità di fantasie, intime e bizzarre, a volte soffertamente taciute, con la volontà di avvicinare semplicemente il fruitore a un mondo interiore variegato, dalle sfumature inusuali. Silvia Noferi
BIO:
Silvia Noferi è nata a Firenze nel 1977, dove vive e lavora. Il suo percorso nella fotografia inizia nell’adolescenza e si sviluppa negli anni attraverso molteplici esperienze di studio eapprofondimento. Si è diplomata alla scuola di fotografia Fondazione Studio Marangoni nel 2006. In quegli anni ha iniziato la sua ricerca artistica concentrandosi inizialmente sull’autoritratto. Ha frequentato numerosi workshop
con artisti e fotografi quali: Mario Cresci, Marzia Migliora, Gea Casolaro ecc.
Attualmente i temi con i quali si confronta il suo lavoro sono quelli dell’identità, del sogno e della memoria, senza tralasciare l’attualità del nostro tempo. Ha esposto in varie mostre sia in Italia che all’estero e vinto premi quali:
il Premo Celeste 2009,
la mostra premio di ARTELAGUNA 2009,
Il premio internazionale ITS talent support per PITTI IMMAGINE.
Nel 2008 ha ricevuto la menzione speciale della giuria al concorso Talent Prize. E’ stata finalista Al premio Francesco Fabbri 2012 e al Combat Prize 2012 e 2014. Nel 2019 ha vinto il premio Bernè di ARTEAMCUP.
Alcune sue opere sono entrate a far parte di collezioni permanenti come quella del Mac’n,di Monsummano Terme, e di fondazioni per la fotografia.
SOLO EXHIBITS
2017
Polvere, Sensus luoghi per l’arte contemporanea, Firenze, italia, a cura di Claudio Cosma;
2014
Sottovetro, Csart, circuito off, festival fotografia Europea di Reggio Emilia, Italia, a cura di Chiara Serri;
2011
Sottovetro, DAC- De Simoni Arte Contemporanea, Genova, Italia, a cura di Valeria De Simoni;
2008
Hòtel Rèverie, DAC- De Simoni Arte Contemporanea, Genova, Italia, a cura di Valeria De Simoni
GROUP EXHIBITS
2019
- Partes Extra Partes, Galleria Frittelli Arte Contemporanea, Firenze, Italia;
2018
-Tempo Liberato, Museo Civico Palazzo della Penna, Perugia, Italia;
- Geometrie Celesti, doppia personale con Francesca Romana Pinzari, CasermArcheologica, SanSepolcro, Italia;
- “La Chambre des réves”- Doppia Personale con Gianluca Groppi, Spazio 46 di Palazzo Ducale, Genova, Italia
2016
- ARTVerona, Selezionata per il progetto Ready for the Mosh, a cura di Valentina Lacinio e Andrea Bruciati, Verona , Italia;
2013
- Finte Nature, MAC,N museo d’arti contemporanee e del ’900,Monsummano Terme, Italia, a cura di Giacomo Bazzani;
- Ladro di caramelle, video installazione sitespecific, vetrina di Sensus, Fiesole, Italia, a cura di Claudio Cosma;

- Quadri da una collezione, Spazio Sensus, Firenze, italia, curata da Pierluigi Tazzi