OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Una tremenda leggenda

Una tremenda leggenda
ceramica, 2.000 ”mine” circa, sedie in legno
170 x 150 x 60 cm circa

Sara Cancellieri

nato/a a Benevento
residenza di lavoro/studio: Perugia, ITALIA


iscritto/a dal 29 apr 2025

https://www.instagram.com/s.cancellieri/


visualizzazioni: 486

SHARE THIS

Descrizione Opera / Biografia


| Una tremenda leggenda
Nell’oggi, ciò che posso fare è guardare ad un futuro prossimo, spostare i paradigmi della mia storia. Cristallizzo pensieri in architetture possibili. Mine verdi incastrandosi si fanno colonna e spina dorsale. Penso e comincio a sentirmi minata in un presente che, un giorno, sarà una tremenda leggenda.
Narrazioni visive in installazioni ambientali. Sono migliaia i moduli ceramici, “mine”, interconnessi, incastrati, posizionati con attenzione rituale.
Strutture-architetture-corpi autoportanti, che si propagano, si curvano, si alzano. Ogni modulo ceramico è una voce, un frammento che, intrecciandosi agli altri, si racconta in un coro collettivo: è un’entità autonoma, un organismo che prende forma nel dialogo con lo spazio e chi lo abita. Ogni interazione con l’ambiente aggiunge un nuovo strato di significato e apre nuove possibilità formali e concettuali, permettendo che l’opera continui a crescere e trasformarsi.
“Una tremenda leggenda” si compone di migliaia di elementi ceramici, ciascuno modellato iniziando dal singolo cuneo fino alla composizione della “mina” che ne contiene da 4 a 9. Assemblo le strutture autoportanti direttamente nello spazio in cui si collocano, posizionando dal primo fino all’ultimo elemento.
| Bio
Sara Cancellieri (Benevento 1976) consegue il Diploma di Laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Diploma di Secondo Livello in Pittura presso L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Docente a contratto in Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia.
La sua pratica artistica va dalla pittura alla scultura.
Finalista al Frechener Keramik Preis 2025, Keramion Museum, Frechen, Germania. Riceve la Menzione d’onore e il Premio del Pubblico Franco Fabbri alla 62° Edizione del Premio Faenza, 2023, la sua opera è ora in collezione permanente al MIC. Nel 2021 è vincitrice del Premio Beverly Pepper. Nel 2017 riceve la menzione speciale “Capo d’Anzio” per Shingle22j, Biennale di Anzio e Nettuno. Realizza, nel 2016, il manifesto per la presentazione a Benevento del LXX Premio Strega. Nel 2010 è finalista al Premio Lissone.
Tra le esposizioni: Domina, a cura di Ferdinando Creta e Francesco Creta, ARCOS Museo d’Arte Contemporanea del Sannio (Benevento, 2024); Linee d’Umbria 2, a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini, Rocca di Umbertide Centro per l’Arte Contemporanea (Umbertide, PG, 2024); Una tremenda leggenda, mostra personale, a cura di Francesco Creta, (Il granaio, Deruta PG, 2024); Muovetevi il meno possibile, mostra personale, a cura di Francesco Creta, Galleria Mondo Romulo (Castelvenere, BN, 2024); U.N.A. United Nations of Artists, a cura di Matteo Boetti (Todi, PG, 2023); La vipera d’oro, mostra personale, Project Room Galleria Mondo Romulo (Castelvenere, BN, 2024); Incontrinterra 2024. Ceramica, prospetttive contemporanee in Umbria, (Il granaio, Deruta PG, 2024); O.F.F. Ossimori Fetali Filosofici - U.N.A. United Nations of Artists, a cura di Matteo Boetti (Narni, TR, 2023); Una tremenda leggenda, mostra personale, UNU unonell’unico (Todi, PG, 2022); Lo sguardo delle muse, Palazzo Ferrari (Parabita, Lecce, 2021); Premio Beverly Pepper, mostra personale, a cura della Fondazione Progetti Beverly Pepper, Sala Affrescata (Todi ,PG, 2021); All Year Round, a cura di Davide Sarchioni, Palazzo Collacchioni (Capalbio, GR, 2019); Alterego, a cura di Davide Sarchioni, Fondazione Cassa Di Risparmio Di Orvieto, Palazzo Coelli (Orvieto, TR, 2019); Transizioni, a cura di Domenico Maria Papa, Nuvole galleria d’Arte Contemporanea (Montesarchio, BN, 2016); Da se stesso a se stesso ritorna, a cura di Mario Francesco Simeone, Rocca dei Rettori (Benevento, 2015); Iside contemporanea, a cura di Ferdinando Creta, ARCOS Museo d’Arte Contemporanea del Sannio ( Benevento, 2013); L’anello della gioia, mostra personale, Galleria Rosso Fenice (Benevento, 2008); Fluidità concreta, a cura di GiaMaArt studio, Castello Cocozza Campanile (Pannarano, BN, 2007).