OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | La sposa

La sposa
digitale, stampe fine-art, hahnem
80x60 cm

Romain Kulczycki

nato/a a Lilla (Francia)
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 09 apr 2020

https://www.romain-kulczycki.com


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Descrizione Opera / Biografia


La sposa, dal progetto Etesian winds :
”Siamo fatti del tessuto di cui sono tessuti i venti”, Alain Damasio, L’orda del vento.
Venti estivi che soffiano da metà luglio a settembre diretti verso il Mar Egeo, i venti Etesii (”Meltemi” in turco) sono stati inviati da Zeus per rinfrescare la travolgente atmosfera della penisola mediterranea orientale. Mentre attraversano paesi segnati da forti cambiamenti (costruzione identitaria e nazionalista, accrescimento dell’importanza della religione, posto delle donne) e si definiscono prima di tutto da ciò che li separa ; i venti Etesii, simboli di pausa, continuano a esplodere, regolare, immutabile, indifferente ai profondi cambiamenti che caratterizzano questi territori e i loro confini, che siano fisici o immaginari.
Biografia :
Romain Kulczycki è nato a Lille in Francia nel 1984. Diplomato in sociologia e pedagogia, ha poi insegnato diversi anni in Francia ed in America centrale ad alunni non francofoni e profughi.
Ha realizzato come fotografo autodidatta progetti documentari nei Balcani, nella Cina e nella Francia del nord. Nel 2018 si trasferisce a Milano per dedicarsi interamente alla fotografia e ottiene cum laude il master in Photography and Visual design della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano in 2019.
Ha partecipato a mostre collettive a Milano (Mufoco, galleria the Lone-T) o in Francia (Solid’Art, Friche Belle de mai di Marsiglia ; Art’Up, Grand Palais di Lilla) ed è stato pubblicato per diverse riviste italiane o straniere (Perimetro, C41, Edge of humanity magazine, éditions Destin sensible...). Shortlisted alle Portfolio Awards di Leica Italia ad Arles in 2019, fa parte in 2020 dei cinque vincitori del concorso OficinArs-Villa Sistemi Reggiana, nel ambito del circuito Off del festival della fotografia europea di Reggio Emilia.
Influenzato dalle scienze sociali e dalla letteratura, si interessa alle nozioni delle margine, di identità, di territori e delle loro mutazioni, cercando di mantenere un approccio intuitivo e una narrazione personale.