OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

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acrilico, tela e anima legno
120x120 cm

Paola Geranio

nato/a a Pavia
residenza di lavoro/studio: Villanterio, ITALIA


iscritto/a dal 23 mag 2020

http://www.paolageranio.com


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Descrizione Opera / Biografia


La carne, il volto, le imperfezioni dei tratti e dell’epidermide dalle quali si cerca di deviare l’attenzione attraverso il makeup e l’ostentazione di una posa, sono la costante ricerca ed ispirazione di Paola Geranio, pittrice pavese che da sempre indaga sulla figura umana come tramite esperienziale per la comprensione del mondo e dell’essere.
I suoi volti sono ossessione e perdono per un vissuto che cerca di stare in equilibrio tra richieste conformistiche della società e richieste profonde dell’io, a volte in contrasto estremo.
Guerriere contemporanee che combattono l’accettazione verso se stesse a furia di esperire una bellezza contrastante e fuorviante. Pose e simulazioni di resa traducono ruoli ormai stretti che difficilmente riescono ad essere definiti da confini netti, mentali e fisici.
La ricerca pittorica di Paola vuole essere un viaggio introspettivo, prima di tutto per sè e per chi, come lei, si è troppo spesso sentito e visto inadeguato confrontandosi a modelli irraggiungibili di perfezione e finzione.
Parte così un percorso a ritroso che passa per la Vanitas, quella consapevolezza profonda di mutamento e abbandono al mondo del cambiamento, del decadimento, della diversità che diventa bellezza estrema e dirompente pur non rispondendo a nessun canone.
La risposta è di pancia, di fronte ad un dipinto che rappresenta il tentativo di emulare la perfezione non raggiungendola mai fa capolino la tenerezza, quell’ingenuitá che scorge il moto verso ciò che anima la ricerca umana.
A volte una bellezza che prende spunto ed ispirazione da soggetti comuni e relegati ad essere sempre incompleti ed imperfetti, come i suoi alunni affetti da disabilità.
Paola Geranio si è diplomata all’accademia di belle Arti di Brera ed insegna nella scuola secondaria.
Collabora con gallerie in Portogallo, New York, Francia e cerca di stare in equilibrio precario tra lo specchio e la tela.