Descrizione Opera / Biografia
DESCRIZIONE OPERA:
40,91213° N, 9,60625° E (Maestrale) è parte del progetto AÜSLANDER, una ricerca sul paesaggio sottomarino attraverso il disegno performativo subacqueo su carta di pietra, una carta realizzata interamente con scarti minerali, senza alcun impiego di elementi vegetali utilizzata in genere da ricercatori subacquei, speleologi o sub e che per la prima volta viene impiegata in forma di fogli liberi per lo sviluppo di una ricerca artistica e la realizzazione di un corpus di opere. Il disegno subacqueo, in apnea e senza maschera, fa emergere il limite umano ponendolo in una condizione di compromesso continuo con l’acqua, obbligandolo all’ascolto e all’assecondamento di questo elemento in cui è immerso, alla ricerca di un equilibrio tra quello che desidera fare e quello che può fare a causa del suo limite, ma anche quello che il mare, in quel preciso momento e in quel territorio, gli consente di fare. L’accento del lavoro è quindi posto sul processo, sull’azione, nell’hic et nunc attorno a cui si organizza tutta la narrazione. L’acqua forza il gesto in una sorta di danza. È da questa intima relazione che nascono i disegni: non come una rappresentazione del paesaggio osservato ma come manifestazione stessa della sua creazione.
BIOGRAFIA:
Pamela Pintus si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma dove si laurea con lode in Pittura nel 2008 ed in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo nel 2011.
Interessata ad analizzare il paesaggio nel suo noema, assume l’esperienza sensibile e la memoria come fondanti, incentrando il suo lavoro principalmente sulle forme della traccia che si fa segno e si fa linguaggio in molti suoi lavori. Le sue opere spaziano dalla pittura al disegno, dalla sperimentazione con materiali ricercati come la carta fatta a mano, fino al video e all’installazione, spesso site-specific.
Ha partecipato a residenze artistiche sia in Italia che all’estero e le sue opere sono state esposte in Istituzioni pubbliche e private, sia in Italia che all’estero tra cui il Museo Site Oud Sint-Jan a Bruges, Belgio; la Galleria Verein Berliner Künstler a Berlino, Germania; il Parque Cultural a Valparaiso, Cile; la Galéria Slovenského Rozhlasu a Bratislava, Slovacchia; l’IIC a Santiago, Cile; il Museo Opera Duomo a Milano, Italia; l’Arsenale a Venezia, Italia; il Museo Macro Testaccio a Roma, Italia; l’Ambasciata Cilena a Roma, Italia. Nel 2018 fonda con Lulù Nuti il duo LU.PA, un’identità artistica che opera principalmente attraverso la performance e la multimedialità.
Dal 2020 è anche docente di Discipline Grafiche e Pittoriche. Attualmente vive e lavora a Roma.