OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Seduzione

Seduzione
terracotta invetriata, disco in terracotta su compensato telato con cornice in legno
70x70

Maria Scotti

nato/a a Giffoni Valle Piana (SA)
residenza di lavoro/studio: Salerno, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2020

http://www.mariascotti.it


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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
Uno dei fil rouge della poetica di Maria Scotti si potrebbe rintracciare nella ricerca dell’eterno femminino, che l’artista esplora nella sua predilezione per il ritratto femminile. In “Seduzione” il colore si addensa pastoso a definire i tratti del viso, della chioma, mentre i complementari blu e giallo testimoniano un contrasto di emozioni che sembrano risolversi nel verde dello sguardo, profondo e penetrante. Testimonianza della complessità dell’inconscio femminile è, in una certa misura, la scelta stessa della tecnica della terracotta invetriata, dove i pigmenti mutano grazie alla potenza del calore, mescolandosi con lo smalto e rivelando misteriosamente la loro intensità cromatica solo alla fine del processo di cottura.
BIOGRAFIA
Maria Scotti si è diplomata in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti a Napoli nel 1971, per poi trasferirsi a Firenze, dove ha conseguito il diploma in Antiquariato e Restauro presso l’Accademia “L. Cappiello”.
A vent’anni vanta ormai la partecipazione a numerosi eventi espositivi sul territorio campano; nel 1970 presenta la prima personale a Siena presso la Galleria d’Arte “Nuovo Aminta”.
Nel 1971 si trasferisce a Pistoia, dove entra in contatto con l’ambiente artistico toscano (A. Fabbri, M. Maccari, P. Annigoni), da cui viene influenzata, e partecipa a diverse mostre collettive.
Negli anni Settanta espone in varie mostre su territorio campano, tra cui si ricordi la personale a Paestum (SA) presso l’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo locale nel 1972 e la personale tenutasi a Positano (Costa d’Amalfi) nel 1975.
Negli anni Ottanta vince numerosi premi su territorio nazionale, tra cui il primo premio “Città Bianca di Ostuni” nell’agosto del 1980 e il primo premio “NuovaEra” a Todi nel settembre dello stesso anno.
Negli anni Novanta sperimenta un nuovo filone espressivo collaborando alla realizzazione di manifesti e loghi per aziende private con l’agenzia salernitana di grafica pubblicitaria “Studio Nouvelle”.
Negli ultimi quindici anni l’artista si è dedicata alla ceramica, dando avvio all’esplorazione di nuove forme espressive nel laboratorio artistico di Giovanni Cappetti, in arte “Giancappetti”, maestro della grande tradizione ceramica dell’Italia Meridionale. Ha concentrato la sua ricerca sull’elaborazione in chiave sperimentale e contemporanea di ritratti femminili, in cui dialogano realismo e indagine dell’inconscio, mentre lo stile pittorico figurativo viene adattato alla complessità della tecnica della terracotta invetriata con esiti eleganti ed innovativi.
Nel 2011 ha ricevuto il Premio Internazionale “Principessa Sichelgaita”, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, dalla Presidenza del Senato, dalla Presidenza della Camera e sponsorizzata dal Lions Club Salerno Principessa Sichelgaita, dedicato alle donne della provincia di Salerno che si sono distinte a livello nazionale nell’arte, nell’imprenditoria, nello spettacolo.
Maria Scotti vive e lavora a Salerno; sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all’estero (Baltimora, Boston, Miami, Monaco, Seattle).