OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | SOLO

SOLO
mezzotinto, acquatinta, puntasecca, su lastra di rame carta hahnemule
45x35 cm

Marco Poma

nato/a a Chivasso (TO)
residenza di lavoro/studio: Firenze, ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2020


Under 35

https://www.instagram.com/marcopoma_art/


visualizzazioni: 211

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Riunione
mezzotinto, lastra di rame su carta hahnemule
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Distanza
acquaforte, lastra di zinco su carta hahnemule
39x27

 | Spiraglio

Spiraglio
acquaforte, acquatinta, lastra di zinco su carta hahnemule
50x30cm

Descrizione Opera / Biografia


’Solo’ è un’opera concepita e realizzata durante il periodo di reclusione obbligatoria provocato dal diffondersi della pandemia. L’opera si è evoluta sempre di più in direzione di un racconto di solitudine, nonostante l’intenzionalità di questo spunto narrativo non fosse ancora del tutto consapevole durante la fase progettuale. L’anello è specchio dell’individuo che si ritrova isolato, fronteggiato soltanto dalla propria ombra, con cui sembra voler instaurare un dialogo. La figura galleggia nel vuoto, il che la rende estranea, straniera: come se si presentasse per la prima volta, qualunque sia la sua provenienza. La forma circolare del soggetto e dell’ombra che proietta sono riconducibili alla ciclicità del tempo che si ripete identico, ancora e ancora.
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Marco Poma, nato nel 1992, originario di Chivasso (TO), sono un artista specializzato nelle tecniche di incisione. A luglio 2019, dopo aver completato il mio percorso in grafica d’arte all’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino, ho frequentato il Politecnico di Valencia per un anno grazie a una borsa di studio Erasmus. Questa esperienza mi ha permesso di espandere ulteriormente la mia ricerca grafica. Al momento vivo a Firenze, dove frequento il corso di specializzazione presso la prestigiosa Fondazione Il Bisonte, Scuola internazionale per lo studio dell’arte grafica.
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La mia ricerca visiva esplora l’architettura moderna e minimale in un’atmosfera sospesa e metafisica, attraverso l’uso di forti contrasti tonali e sfumature di nero ottenute con una combinazione di tecniche tradizionali e sperimentali. Gli elementi figurativi non sono altro che metafore dell’individuo e del suo rapporto con la società, specchi e proiezioni che emergono e si immergono nelle luci e nelle ombre del nostro processo di costruzione individuale.