Premio Combat Prize

Luca Freschi - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Asàroton

Asàroton
terracotta ceramica, legno
120x120 h15

Luca Freschi

nato/a a Forlimpopoli (Fc)
residenza di lavoro/studio: Meldola, ITALIA


iscritto/a dal 02 mag 2019

http://www.lucafreschi.com


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Descrizione Opera / Biografia


Descrizione opera
Asàroton è dedicata ai famosi ”pavimenti non spazzati” tradotti in mosaico in epoca greco-romana. Il lavoro presentato vuole raffigurare una versione contemporanea di questa antica tematica, trattando oggetti e materiali di uso quotidiano fissati nella nostra memoria.
Biografia
Luca Freschi, diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Forlì sezione “decorazione Pittorica e Restauro”, laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna “sezione Pittura”. In questi anni di lavoro ha intrapreso una ricerca basata sull’alterità della figura umana, sulla memoria personale e collettiva tramite l’utilizzo della tecnica del calco.
Ha partecipato a varie esposizioni collettive e personali principalmente in Italia e in Spagna, tra le quali si segnalano negli ultimi anni: la 51° Edizione del Premio Campigna, presso la Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni di S.Sofia (FC); Open 12, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni presso l’Isola di S. Servolo di Venezia nel 2009; nel 2011 vince la prima edizione del Premio OPERA/Fabbrica, presso i Chiostri della Biblioteca Oriani di Ravenna.
Fra le recenti mostre personali si ricordano: nel 2018 Rust Never Sleeps, Zeit Gallery Pietrasanta (LU), Out of Memory, Art & Space Gallery presso Mandarin Oriental Hotel Monaco di Baviera - Germania, Pop Up Store Momentum, Art & Space Gallery presso Lungarno Collection Hotels Firenze, Surgery, Debaser Gallery, Pietrasanta (LU) nel 2017, La pratica dell’imperfetto, niArt Gallery, Ravenna, 2015, Volatili apparenze, presso il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO); Lacrimae Rerum, presso la Galleria dell’Immagine di Rimini nel 2014; Simplify and Disobey, presso la Galleria Stefano Forni di Bologna nel 2013.
Fra le collettive: Dialoghi paralleli, Galleria Lara e Rino Costa, Valenza (AL) e La scultura è una cosa seria, Galleria Bonioni Arte, Reggio Emilia nel 2016; Arte dal Vero, Centro Polivalente Gianni Isola di Imola (BO), 2015; Martyrium, presso il M.E.A.M di Barcellona e la Biennale di scultura della Pobla de Segur, Lleida, Spagna, 2014.
Nel 2015 viene selezionato come finalista alla 59° edizione del Premio internazionale della Ceramica di Faenza e nel 2017 viene invitato in Korea alla Gyeonggi International Ceramic Biennale, ed è menzione d’onore alla 39° edizione della Mostra Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Città di Gualdo Tadino (PG). Alcune delle sue opere sono state vincitrici di premi nazionali e acquisite in collezioni pubbliche italiane e spagnole.
Attualmente collabora con importanti gallerie italiane e europee. Vive e lavora a Meldola (FC).