OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Nostri polmoni (serie ”Neo Paesaggio”)

Nostri polmoni (serie ”Neo Paesaggio”)
pittura sulla ceramica, ceramica
22x33 cm (spessore 4cm)

Kyoko Ishii

nato/a a Tokyo
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2020

https://www.kyokoishii.com/


visualizzazioni: 88

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pittura sulla ceramica, ceramica
34x21 cm (spessore 4cm)

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Fulmine primario
tecnica mista: la pittura a pastello, l’acquerello, collage, vassoio di carta
34x25 cm

 | Posizione di saggezza

Posizione di saggezza
tecnica mista: la pittura a pastello, l’acquerello, collage, vassoio di carta
34x25 cm

Descrizione Opera / Biografia


”Paesaggio” è stato uno dei temi preferiti dai pittori per secoli. Oggi il paesaggio è cambiato più che mai. Mi chiedevo se abbiamo bisogno di una nuova pittura di paesaggio.
Nel 2019, ettari di boschi bruciavano sia Amazzonia che Australia. Ho deciso di fare una serie di pittura paesaggistica in ceramica per fare l’appello ai danni ambientali.
L’opera è stata creata tra 2019-2020
Biografia
Nata a Tokyo nel 1968, vive a Milano dal 1999.
Ishii ha conseguito una laurea in Design e Textile Work presso la Tama Art University di Tokyo. Dopo la laurea, lavora in uno studio fotografico professionale come assistente, ma trovando insoddisfacente la fotografia in studio, decide di partire per un lungo viaggio in Europa e infine si trasferisce in Italia.
   
Dopo essersi trasferita in Italia, viene assunta da una casa di moda per ottenere la carta di soggiorno, occasionalmente lavora per uno studio tessile a Como. Per diverse settimane all’anno frequenta un laboratorio di azulejos in Portogallo (le piastrelle artigianali portoghesi), acquisendo esperienza nella creazione di ceramiche artistiche.
Nel 2006 viene licenziata dalla compagnia di moda. In difficili condizioni economiche, inizia fare l’interprete a vari settori. Mentre scopre reportage fotografici e ne è affascinata. Per quasi 9 anni documentato sulla povertà e il disagio sociale usando l’alias Kei.
   
Questa esperienza la sconvolge profondamente, provocandole un esaurimento nervoso, dal quale riesce a uscire praticando, allo stesso tempo, una fotografia e un’arte più personali, che la aiutano a trovare un equilibrio mentale ed emotivo. Nel 2015 ritorna per dedicarsi al lavoro artistico.