OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | A cosa serve ballare?, 2019

A cosa serve ballare?, 2019
floccatura in hd su cotone rosso, cotone rosso
250x150 cm

Isabella Nardon

nato/a a Trento
residenza di lavoro/studio: Modena, ITALIA


iscritto/a dal 11 mag 2020


Under 35


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video,
1080 x 1080 color, 2:40 min

Descrizione Opera / Biografia


- A lei piace ballare?
- Sì
- Si è mai chiesto a che cosa serva?
La domanda da me posta nasce dalla continua messa in discussione dell’utilità di fare arte o in senso più ampio cultura.
Ho voluto capovolgere il quesito, utilizzando la metafora del ballo. Io non mi chiedo perché ballo e non necessito di risposte, non ce ne sono o ce ne sono infinite.
A questo punto la frase diventa una domanda esistenziale, applicabile a tutto ciò che ci nutre l’animo ma non ha un fine utilitaristico.
Ragionare sulle domande è un gioco che porta a dimenticare le soluzioni stesse.
Mi chiedo: davvero con tutto quello che sta succedendo intorno a noi abbiamo voglia di ballare? Il pianeta è sull’orlo della catastrofe, certo potrebbe andare peggio e allora a che cosa serve ballare se tutto quello che ci circonda sta andando a rotoli? Ma forse è la cosa più sensata che noi possiamo fare.
Riporto di seguito un frammento di un testo di John R. Searle, ”La costruzione della realtà sociale”, che trovo particolarmente attinente alla domanda da me posta.
“Le automobili servono per guidare; i dollari per guadagnare, spendere e risparmiare; le vasche da bagno per lavarsi. Ma una volta che non ci sia nessuna funzione, nessuna risposta alla domanda “A che cosa serve?” veniamo lasciati con il più difficile del compito intellettuale di identificare le cose nei termini delle loro caratteristiche intrinseche, senza riferimento ai nostri interessi, scopi e obiettivi. L’invisibilità della struttura della realtà sociale crea inoltre un problema per chi voglia analizzarla. Non possiamo soltanto descriverla come sembra a noi da un punto di vista “fenomenologico” interno, perché il denaro, la proprietà, i matrimoni, gli avvocati e le vasche da bagno non sembrano avere una struttura complessa. Essi sono soltanto ciò che sono, o così sembra.”
Ho deciso di veicolare questa domanda con un supporto che ha in sé un preciso riferimento politico: il colore rosso e il carattere sono gli stessi utilizzati da Donald Trump per lo slogan “Make Amarica Great Again” della campagna elettorale per le presidenziali del 2016.
Il mio intento è stato quello di mettere in contrapposizione un’idea così libera e leggera che porta in sé il gesto conviviale del ballare a uno slogan così forte e deciso come quello utilizzato da Trump.
Ho utilizzato l’esempio americano in quanto molto potente a livello visivo ed emblematico del panorama politico contemporaneo.
Una domanda veicolata con la cornice dello slogan, una frase esistenziale che non è niente di più difficile del chiedersi a che cosa serve vivere.
EDUCATION
2019 MFA Fondazione Modena Arti Visive, Modena, IT.
2017 BFA Accademia di Belle Arti di Venezia, IT, con votazione 110 con lode.
2015 - 2016 Erasmus Program, Akademia Sztuk Pieknych in Warsaw.
EXPERIENCES
2019 Fondatrice e curatrice di I have got an empty space.
2016 - 2017 Assistente di galleria presso Boccanera Gallery, Trento.
GROUP SHOW
2019 Esisto solo quando vengo colpito dal sole, Palazzo Santa Margherita, curata da Claudia Löffelholz.
2019 Anamnesi. Interazioni visive, AGO Modena Fabbriche Culturali, curata da Mario Cresci.
2019 Manifesto, iconografie dell’indipendenza, ideato da NESXT e prodotto da Mercato Centrale Torino.
2018 Ti fidi di me?, Laboratorio Aperto ex Centrale AEM, mostra in collaborazione con Federica Porro e Vanessa Pinzoni per Generazione Critica, un progetto di ricerca promosso da Metronom (Modena).
2018 Identità Fluida, SIFEST festival, curata da Mario Cresci.
2018 The Summer Show (Mid-Term) exhibition, Mata, curata da Filippo Maggia.
2017 BYOB, Bring Your Own Beamer, evento curato da The Area of Bustle, Accademia Belle Arti, Venezia.
2016 Student group show, presso Akademia Sztuk Pieknych Warzsawa, Varsavia.
2016 Limite e confine, mostra di fine residenza artistica organizzata da St.Art, Trento.
WORKSHOP
May 2019 SELF-ORGANISATION AS METHOD con Chto Delat, UNIDEE-University of Ideas Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.
Feb 2019 Improvising, con Jon Rafman, Fondazione Modena Arti Visive.
May 2018 How machines see the world: photography in the age of Artificial Intelligence and Algorithms, con Carloalberto Treccani, Fondazione Modena Arti Visive.
Jan 2018 The political body, con Niklas Goldbach, Fondazione Modena Arti Visive.