Premio Combat Prize

Irene Lupi - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Guido Lisi

Guido Lisi
fotografia digitale, foto alluminio dibond
150x120

Irene Lupi

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno, ITALIA


iscritto/a dal 04 mag 2019

http://nenecardboard.blogspot.com


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Altre opere

 | Fünfhundertsechzig

Fünfhundertsechzig
video, https://www.youtube.com/watch?v=qprqltls9yq
17’55’’min

 | GADIF

GADIF
bicicletta acquatica, bicicletta, bottiglie di plastica, canne di bamb
240 x 170 cm

Descrizione Opera / Biografia


Guido Lisi è un partigiano che un giorno mi racconta di essersi travestito da donna per riuscire a rientrare al suo distaccamento nel bosco. Nel 1944, Guido diciassettenne con l’aiuto di una staffetta, Mina Biagini, decide di passare di fronte ai nazi-fascisti che presidiavano San Gimignano, nel modo più vistoso possibile così da passare inosservato.Gli chiedo oggi di reinterpretare fedelmente quella figura che mi descrive dettagliatamente, con turbante, orecchini, rossetto “rosso fiammante”, scarpe a zeppa... E soprattutto borsa contenente pistola e bomba a mano.Tornando nello stesso posto a San Gimignano da dove era partito Guido, facciamo una serie di scatti di grande impatto mnemonico.La foto a grandezza naturale prevede un sound di 4 minuti, nel quale si sente il racconto del partigiano riguardo a questo episodio.
Biografia
Tra le collettive si ricorda: (un)BOXED, a cura di Ied, 369 gradi, Carrozzerie n.o.t. Roma. Appunti sul paesaggio, Recenti acquisizioni della Collezione Comunale di Arte Contemporanea, a cura di Serena Trinchero, Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea, San Giovanni Valdarno (AR). OFF SIDE, Jacqueline Tune e Irene Lupi, a cura del Siena Art Institute, Galleria Lombardi, Siena. TU35 Expanded, a cura di Centro Pecci (PO). Combat Prize 2017, a cura di Andrea Bruciati, Elio Grazioli, Francesca Baboni, Lorenzo Balbi, Lorenzo Bruni, Stefano Taddei, Walter Guadagnini, Livorno. TU35 2016, Guardare il mondo di oggi e immaginare quello di domani, a cura di Giacomo Bazzani, Lorenzo Bruni, Pietro Gaglianò, Matteo Innocenti e Alessandra Poggianti del Comune di Prato / Officina Giovani è stata realizzata con il Centro Pecci e sostenuta dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto di iniziativa regionale “Toscana in contem- poranea”, Prato. Altri racconti, a cura di Desdemona Ventroni, Mu- seo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea,, San Giovanni Valdarno (AR)La fine del nuovo, a cura di Paolo Toffolutti, Villa Ottelio Savorgnan, UdineProject Room, Materia Prima a cura di Lorenzo Cianchi, Montelupo (FI). Avviso di Garanzia, Fuori Uso, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Simone Ciglia, PescaraDalla collezione comunale: opere storiche e recenti acquisizioni, a cura del Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea, San Giovanni Valdarno(AR). Identità, a cura del Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea, in collaborazione con StaatlicheAkademie der Bildenden Künste Stuttgart e Accademia di Belle Arti di Firenze e realizzata con la collaborazione del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, nell’ambito del progetto regionale: “Cantiere Toscana Contemporanea”, (AR)TU35 FI, Vitrine, a cura di Trial Version e Spela Zidar, con Pietro Gaglianò, con la collaborazione del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, PratoAMACI, Disegni d’Azzardo, Undicesima giornata del Contemporaneo, FirenzeOpen Space, a cura del Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea, San Giovanni Valdarno (AR) Città Diffffusa, a cura di Carles Marco e Paola Lucrezia Cioncolini, Montevarchi (AR) (catalogo). Nottilucente, edizione 2014, a cura di Carolina Taddei, San Gimignano (SI). Come sé, a cura di Arabella Natalini e Elena Magini, Casa Masaccio, Centro per l’Arte Contemporanea, San Giovanni Valdarno (AR). Motivi di Famiglia, a cura di Paolo Toffolutti, Villa di Toppo Florio, Buttrio, (UD)