Premio Combat Prize

Giulia Lazzaron - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Coca cola

Coca cola
modifiche chimiche su pellicola, incisione a punta secca su carta fotografica montata su dibond, carta fotografica montata su dibond
30 x 45

Giulia Lazzaron

nato/a a Milano
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 08 apr 2018


Under 35


visualizzazioni: 715

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Descrizione Opera / Biografia


Giulia Lazzaron nasce a Milano nel 1992, dove studia e lavora. Si laurea con lode in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. A marzo del 2017 viene accettata tra gli artisti soci del Museo della Permanente di Milano, con il quale sta collaborando ad alcuni progetti espositivi. Attualmente segue come assistente il maestro artista Athos Collura.
Tra le molte esposizioni ricordo la personale ”Percorsi dell’Essere Multiforme” allo Spazio Mantegna (Milano, marzo 2017), la collettiva ”Accademia dello Scivolo” (14-29 luglio 2017) presso la Galleria Antonio Battaglia, e l’installazione ancora in corso delle gigantografie volte a decorare le cesate di cantiere della metro M4 in piazza San Babila, a cura di Museo della Permanente, Casa della Cultura e Comune di Milano, con la relativa presentazione del progetto alla Triennale di Milano (12 luglio 2017).
Una sua tela a olio è presente nel Museo dell’Immagine Postale a Belvedere Ostrense, e un’altra è presente nella collezione della Biblioteca Nazionale di San Costantino Calabro.
L’opera in concorso fa parte di un progetto intitolato ”Ritorno a Casa”, dai forti contenuti intimi e simbolici, realizzato con la fusione di tecniche fotografiche sperimentali e il segno grafico inciso su carta fotografica, che contraddistingue tutto il suo immaginario.
Il carattere intimo e personale dell’opera, il segno preciso e attento ai singoli dettagli, la creazione di forme partendo da un dato reale per evadere in un’immaginazione surreale, dando vita a forme impossibili richiamanti avviluppamenti naturali, rappresentano la ricca dialettica estetica dell’opera, che viene anche contraddistinta da una consapevole attenzione verso dettagli mai banali o scontati.