OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | Idratata e protetta

Idratata e protetta
fusaggine, inchiostro e bolle di sapone su carta, carta da disegno avorio 200 gr/mq
35,5x48 cm

Giorgia Scioratto

nato/a a Alessandria
residenza di lavoro/studio: Alessandria, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2020

http://www.giorgiascioratto.it


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Descrizione Opera / Biografia


L’opera fa parte di una serie di disegni creati durante la quarantena imposta dal Covid19, intitolata ”Dissolti nel sapone”: questi disegni nascono da ragionamenti intorno al nuovo valore che stanno assumendo oggetti d’uso comune, nel caso specifico il sapone, e sono riconducibili a una mia più vasta indagine artistica sugli elementi fluttuanti nell’aria. Ho deciso di far assumere dignità di medium pittorico al sapone aggiungendo inchiostro a una miscela liquida e soffiando bolle di sapone che vanno a depositare sulla carta pattern casuali di inchiostro, governati però da me nella fase di soffiatura e di
incontro con la carta. Questi disegni vengono poi completati con parti a fusaggine che vanno a ricomporre nella percezione dell’osservatore lineamenti di volti. Il sapone dunque assume una duplice valenza ironica di protezione, ma anche di dissoluzione. I titoli dei disegni fanno riferimento agli slogan pubblicitari dei vari tipi di sapone.
Mi chiamo Giorgia Scioratto, sono nata ad Alessandria, città in cui sono ritornata dopo essere vissuta ad Asti, Torino, Roma.
Sono architetto di formazione, laureata al Politecnico di Torino con specializzazione in scenografia e allestimento, e, anche se non ho mai costruito una casa o calcolato una struttura, mi è rimasto un metodo progettuale anche nella pratica artistica, nonché un interesse e una sensibilità per la terza dimensione e per la sperimentazione sui materiali. Mi occupo come libero professionista dal 2005 di visual art e di visual design collaborando sia con aziende sia con diverse realtà
nel mondo dell’arte oltre a insegnare Teoria e tecniche del disegno e progettazione grafica presso lo IED di Torino nei dipartimenti di Interior Design e di Product Design.
La mia arte si sviluppa per progetti, articolati in diverse fasi e realizzati con differenti media, pittura, installazione, disegno, collage, arte tessile, serigrafia, libro d’artista (perché, dopo il disegno i libri sono la mia grande passione e parte rilevante della mia professione).
Sono interessata alla rappresentazione di quello che io percepisco come un flusso entropico di immagini in cui siamo costantemente immersi e che caratterizza la modalità di visione contemporanea. Le mie opere cercano di catturare momenti di questo flusso e fissarli in una forma che è in realtà una sovrapposizione di frammenti che possono evocare una storia, forse un mito, in cui elusive presenze umane e animali lottano con piante, pietre ed elementi inorganici per emergere alla visione. Una visione che, alla fine, è per lo
più dissolta. Alla fine, sarà lo spettatore a decidere se questi frammenti congelati e precari possono avere un senso nel nostro presente o se sono solo tracce di un passato svanito per sempre.