OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Sindoni vegetali. Ironia della sorte

Sindoni vegetali. Ironia della sorte
stampa botanica, tela
250x300x90 cm

Gaia Bellini

nato/a a Verona
residenza di lavoro/studio: Verona, ITALIA


iscritto/a dal 25 mar 2020

https://www.gaiabellini.com/


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stampa botanica, tela
250x300x90 cm

Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
Sindoni vegetali è una ricerca personale sul concetto di pelle riprendendo il mito di Marsia come simbolo dell’involucro corporeo che garantisce l’individualità, a patto di proteggere l’integrità del proprio io-pelle. Sindoni vegetali sono anche superfici in divenire sulle quali la tela ha assorbito il colore naturalmente contenuto nei semi che hanno vegetato avvolti al suo interno per nove mesi: un continuo cambiamento cromatico, dettato dalla legge dell’impermanenza che permea l’universo, e che fa della superficie-tela sua propria narrazione storica. L’ironia della sorte sono due linee fini ed orizzontali. Linee isoelettriche marine, rappresentanti l’energia pulsionale disponibile soltanto per chi ha preservato la propria integrità. Artificiali e vere nel processo di vita di quest’opera, hanno assorbito l’acqua alta di Venezia. Un segno intrinseco, in questo sopruso visivo ed estetico, di un cambiamento climatico, inciso come ingiustizia sulla mia stessa, vera, pelle.
BIOGRAFIA
Gaia Bellini nasce a Bardolino, tra le colline del Lago di Garda, nel 1996. Terminati gli studi, dopo un anno passato in Sud America durante il quale ha modo di assistere e studiare la materia del colore che scaturisce dal mondo vegetale, torna in Italia dove si laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia in Arti Visive e, parallelamente, da sempre amante e attenta osservatrice della natura, approfondisce lo studio di piante tintorie e stampa vegetale, arrivando a trovare la sua cifra poetica esprimendosi attraverso quelle che lei chiama Sindoni vegetali: tele pittoriche che crea ricercando armonia e delicatezza sul tessuto che, avvolto in crisalidi, si lascerà imprimere nel tempo dando forma in questo modo alla sensibilità estetica ricercata, nel mezzo tra ricerca cosciente e scoperta.