OPERA IN CONCORSO | Sezione Video

 | Around Bodies

Around Bodies
full hd
11’52’’

Ex Anima

nato/a a Torino
residenza di lavoro/studio: Monza, ITALIA


iscritto/a dal 24 apr 2022


Under 35

https://exanima.ch/


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Descrizione Opera / Biografia


Around bodies è una performance danzante messa in scena nel contesto immersivo di un palcoscenico circolare.
La coreografia e le proiezioni animate danno vita ad uno spettacolo quadridimensionale che esplora l´invisibile contributo del gesto.
Around bodies è un capitolo di una ricerca personale attorno al tema del corpo, del gesto, della sua risonanza e del suo controllo. Una ricerca che non considero esaurita e che ritengo ci riguardi molto da vicino come progettisti e attori del mondo.
Un palco circolare accoglie i visitatori. Le luci si abbassano, lo spettacolo comincia.
L´installazione presenta un attore solo nella scena: un monologo del corpo accompagnato dalle forme in movimento di grafiche proiettate. Un paesaggio astratto di immagini.
Una performance quadrifrontale che mette in scena il corpo e la sua articolazione. Una danza di esplorazione della scena attraverso il movimento e di indagine sulla reciproca influenza tra il gesto e lo spazio attorno a sé. Fino a che punto è l´attore a muovere le immagini o la macchina di proiezione a dettare i movimenti del corpo?
Corpo umano e corpo architettonico sono mostrati in tutte le loro prospettive. Lo stage circolare invita lo spettatore ad esplorare lo spazio in tutta la sua dimensione; ogni visione privilegiata tipica di un palcoscenico classico è qui esclusa, la performance è da osservare in tutte le prospettive, indagata a trecentosessanta gradi.
Dopo la performance il pubblico è invitato ad entrare nello spazio scenico, ad esplorare l´installazione ed interagire con le animazioni live della macchina di proiezione.
Movimento umano e tecnologie effimere indagano e scavano nelle forme del gesto, tentano di dargli corpo.
La narrazione è sostituita ad un gestus: un racconto che ha a che fare con il suono, l´immagine, lo spazio da percorrere e il tempo giusto per farlo. Un viaggio visivo e uditivo per esplorare l´invisibile contributo del gesto, per tentare di catturarne l´effimerità.
Around bodies is a dance performance
staged in the immersive context of a circular stage.
The choreography and animated projections create a four-dimention show that explores the invisible contribution of the gesture.
Around bodies is a chapter of a personal research about the theme of the body, gesture and its resonance and control. A research that I don’t consider exhausted and that I think concerns us very closely as designers and directors.
A circular stage welcomes visitors. The lights slowly go down, the show begins.
The installation presents an actor alone in the scene: a monologue of the body combined with the moving forms of projected graphics. This is an abstract landscape of images.
A four-front performance that stages the body and its articulation. An exploration dance of the scene through movement and investigation of the mutual influence between the gesture and the space around it. To what extent is the actor moving the images or the projection machine dictating the movements of the body?
Human body and architectural body are shown in all their perspectives. The circular stage invites the viewer to explore the space in all its dimensions; every privileged vision typical of a classical stage is here excluded, the performance has to be observed from all perspectives, investigated at 360 degrees.
After the performance, the audience is invited to enter the stage space, to explore the installation and interact with the live animations of the projection machine.
Human movement and ephemeral technologies investigate and dig into the forms of the gesture, trying to embody it.
The narration is replaced by a gestus: a story that deals with the sound, the image, the space to go through and the right time to do it.
A visual and auditory journey to explore the invisible contribution of the gesture, to try to capture its ephemerality.
BIBLIOGRAFIA
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Daniel, Barenboim, La musica sveglia il tempo, Feltrinelli, Milano, 2007
Walter, Benjamin, Immagini di Città, Einaudi, Torino, 2007
Samuel, Beckett, Lo spopolatore, 1965-70
Alessandro, Cappabianca; Michele, Mancini; Umberto, Silva, La costruzione del labirinto, la scena, la maschera, il gesto, la cerimonia, Gabriele Mazzotta editore, Milano, 1974
Gilles, Deleuze, L’esausto, Nottetempo, Roma, 2015
Giovanni, Festa, Il montaggio sacrificale delle immagini e il retaggio rituale dell’opera d’arte, DiArte, Ariccia, 2017
Paul, Kell, Pedagogical Sketchbook, Faber & Faber, Londra, 1973
Walter, Murch, In the blink of an eye, Silman James Press, Los Angeles, 1943
Virgilio, Sieni, Progettare scalzi, Maschietto editore, Firenze, 2021
Adachiara, Zevi, Monumenti per difetto: dalle Fosse Ardeatine alle pietre d’inciampo, Donzelli, Roma, 2014
FILMOGRAFIA
Pina, Bausch, Tanztheater, La sagra della primavera, 2011
Pina, Bausch, Tanztheater, Cafè Muller, 2014
Samuel, Beckett, Quad I+II (play for TV), 1981