Descrizione Opera / Biografia
In un’istantanea carica di inquietudine, un uomo bendato con una corda di juta grezza si prepara meccanicamente ad andare al lavoro: quel limite, facilmente rimovibile, incarna la volontà di negare la realtà che lo circonda. L’ orologio fermo a 89 secondi da mezzanotte, evoca il Doomsday Clock e l’incombente apocalisse. Il gesto banale del rito mattutino – allacciarsi le scarpe, infilare il soprabito, sistemarsi la cravatta – diventa allora un atto di cieca persistenza, un macigno emotivo che denuncia la nostra testarda e cieca devozione alla routine nonostante il mondo stia precipitando verso, l’inevitabile, baratro.