OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | ”Eleonora”

”Eleonora”
olio, tela
150*100

danielavolpiart

nato/a a Chiari BS
residenza di lavoro/studio: Bolgare, ITALIA


iscritto/a dal 23 mar 2022

http://www.danielavolpi.it


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olio, tela
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olio, tela
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olio, tela
120*100

Descrizione Opera / Biografia


Biografia
Daniela Volpi, laureatasi in pedagogia, lavora nel campo
dell’educazione fino a quando trasforma la sua passione
per l’arte in professione. La pittura e il disegno appreso
fin da piccola nello studio d’arte dello zio, si perfezionano
frequentando i corsi d’arte presso l’Accademia di
Belle Arti Carrara di Bergamo.
Descrizione opera tratta da Mostra personale ”Ritratto di donna” - Palazzo della Loggia Brescia - 8-21 marzo 2022.
Immortalate in memorabili versi e splendide opere d’arte, i ritratti di
donna hanno avuto un ruolo determinante nell’arte, dall’antichità al
contemporaneo. Fonte di ispirazione inobliabile nel tempo, il ritratto di
donna diviene oggi rappresentativo dell’opera pittorica di Daniela Volpi.
Progetto artistico carico di segni esistenziali fino a divenire espressione
dell’essere, quale valore fondante per la ricerca visiva dell’artista oltre
ogni dimensione di genere.
Le sue opere sono volti femminili. Sono tocchi di colore e materia. Sono
sguardi. Sono il contatto visivo come potente via di comunicazione volta
a rappresentare l’interiorità come canone di bellezza. Difronte ai dipinti
di Daniela Volpi siamo rapiti da un senso di realtà fatto di emozioni
umane femminili. La sua abilità sta nel fermare sulla tela tra colore
materico e disegno, il racconto, l’espressione del volto, gli occhi che ci
catturano, ci imprigionano nella psicologia e nella storia personale del
soggetto ritratto.
Il suo lavoro è rappresentativo di due modalità di lettura dell’opera:
la figurazione del concetto che resta o scava nella nostra mente e ciò
che è visibile sul piano plastico dell’immagine. Proprio per il volere
dell’artista, l’opera, tra segno e colore, diviene una dichiarazione d’intenti
che parte dal titolo stesso del quadro come primo segnale della
nostra specifica identità. Ginevra, Naisha, Maya, Eleonora, Zoe, Fabienne,
Veronica, Emanuela, non sono solo i titoli delle opere, sono anche i nomi
di donna ritratti. Ma un nome non è mai solo un nome. Un nome è un’affermazione, una
dichiarazione di identità, che ci distingue come individui all’interno della
società e che ci rende unici. In questo modo la ricerca visiva dell’artista
si carica di significato e significante.
Il suo fare arte tra materia, colore, disegno e gestualità, riesce a penetrare
negli angoli nascosti dell’umanità trasportando sulla tela una cromia
potente di sensazioni emotive come canone di bellezza femminile.