Premio Combat Prize

Cristina Cusani - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Cargo Cult

Cargo Cult
fotografia, stampa fine art montata su dibond con cornice americana
70x100 cm

Cristina Cusani

nato/a a Napoli
residenza di lavoro/studio: Roma, ITALIA


iscritto/a dal 04 mag 2019

http://www.cristinacusani.it


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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA: L’opera “Cargo Cult” è frutto di una riflessione sul destino di Venezia. Il titolo si riferisce al culto apparso in alcune società tribali melanesiane per cui gli indigeni veneravano le navi occidentali che portavano beni di consumo, come fossero inviate da divinità. Il culto oggi è svanito, ma il termine è rimasto in uso per indicare l’imitazione estetica di qualcosa di cui non si comprende il significato. La fotografia, che si interroga sull’ intangibilità di un’immagine alternativa di Venezia, raffigura uno scorcio dell’ampliamento del cimitero di San Michele realizzato dall’archistar inglese Chipperfield, proponendo non un’immagine della città ma della sua morte. Le geometrie regolari e anonime costituite da linee regolari di loculi richiamano visivamente il passaggio di una grande nave turistica, aprendo anche ad una riflessione sul futuro di questa città, sul senso d’irraggiungibilità che Venezia comunica e sul timore che, sotto la sua scorza, possa non esserci più nulla a cui arrivare.
BIO: Cristina Cusani nasce a Napoli nel 1984. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma studia fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2012 segue il “Laboratorio Irregolare”, master class biennale con Antonio Biasiucci da cui è nata la mostra itinerante “Epifanie”, esposta anche durante la XIII edizione del “Fotografia – Festival Internazionale di Roma”. Nel 2015 viene invitata per la residenza d’artista “BoCs Art” dove realizza due opere per il “Bocs Art” Museo di Cosenza. E’ finalista di importanti premi come l’XI “Premio Cairo” a Milano, il “Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee” e “Un’opera per il Castello” ed entra a far parte di alcune Collezioni di Arte Contemporanea come “Imago Mundi Art” e “Dimensione Fragile “della Biblioteca Vallicelliana di Roma. Nel 2017 vince il “Premio Sidicini per l’Arte Contemporanea” e nel 2018 vince al “Premio SmartupOptima” una Residenza alla “Fondazione Bevilacqua la Masa”. Attualmente vive e lavora tra Napoli e Roma.