Premio Combat Prize

Chiara Caselli - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Il velo da sposa

Il velo da sposa
archival pigment print on hahnemuhle photo rag paper,
40x30cm

Chiara Caselli

nato/a a Bologna
residenza di lavoro/studio: Roma, ITALIA


iscritto/a dal 04 mag 2019

http://chiaracaselli.it


visualizzazioni: 122

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Il velo da sposa - trittico
archival pigment print on awagami paper,
10x40cm

 | Il velo da sposa

Il velo da sposa
archival pigment print on awagami paper,

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione opera.
Ho trovato il velo da sposa di mia madre in una scatola di cartone, poco dopo che era morta, nel gennaio 2016. Per mesi, poi, ogni volta che partivo, quella scatola veniva con me. Una sera di primavera ho appeso il velo ad un albero di ciliegio in fiore e l’ho lasciato volare.
Ora anche papà se ne è andato e la scorsa settimana ho trovato le fotografie del loro matrimonio e del viaggio di nozze. Mamma sorride, guarda davanti a sé la vita felice che sperava avrebbe avuto. Poi le cose, la sua vita, è stata anche altro, ma quel suo sorriso, l’abbandono dolce con il quale guarda il suo giovane marito che la ritrae nel letto dove hanno passato la loro prima notte, mi fanno sentire che sono nata dall’amore, e questo in parte ora mi consola
Bio.
Chiara Caselli è attrice, regista e fotografa.
Ha iniziato a fotografare a 14 anni quando suo padre le regalò una Olympus OM-1. Espone dal 2008. Nel 2011 è al Padiglione Italia della Biennale d’Arte di Venezia e al Festival Internazionale di Fotografia di Roma; nel maggio 2014 la sua prima personale a Tokyo. Nel 2018 è l’unica italiana ad esporre alla Moscow Photo Biennale insieme a Mimmo Jodice e Berengo Gardin.
Ha iniziato la sua carriera nel cinema all’età di 19 anni diventando presto una delle attrici più versatili ed internazionali della sua generazione. Ha lavorato, tra gli altri, per Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana, Mia Hansen-Løve, Gus Van Sant, Dario Argento.
Debutta come regista nel 2000 con il corto Per sempre, in concorso alla 57a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vincitore del Nastro d’Argento. Nel 2016 il suo cortometraggio Molly Bloom, tratto dall’Ulisse di James Joyce, è stato presentato al Festival di Venezia ed ha vinto il Premio Speciale Nastri d’Argento 2017.
“Non ho un percorso lineare, per nulla, ma “lineare” è un aggettivo che non userei mai per la vita, per la vita di nessuno. Ma, come tutti, cerco di capire se c’è un filo, un percorso o un sentiero forse, come un Pollicino che cerca la strada di casa nel bosco buio e misterioso.”