OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Alles ist Blatt - The Owl

Alles ist Blatt - The Owl
olio, lino
150x100cm

Barbara Cammarata

nato/a a Caltanissetta
residenza di lavoro/studio: Catania, ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2020

http://www.barbaracammarata.com/


visualizzazioni: 85

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olio, lino
100x200cm

Descrizione Opera / Biografia


Alles ist Blatt - The Owl, di Barbara Cammarata, olio su lino, 150x100, 2020
”La foglia è [...] una figura metaforica del divenire della natura. Nella foglia si scopre un alternarsi ritmico di dilatazione e contrazione che, attraverso gli stessi organi, origina la diversità della forma della pianta. E’ il fenomeno [...] della Steigerung, cioè della composizione armonica di più organismi in un organismo nuovo tendenzialmente superiore”. (Goethe)
Il soggetto di The Owl conferma soltanto rapaci e uccelli come testimoni/sacerdoti, assolutamente ieratici nel loro carattere totemico e ancestrale. Il dipinto si sviluppa su base verticale eppure manca uno spazio vero e proprio. La natura aspaziale dello sfondo trova la sua espressione non tanto nella moltiplicazione di forme organiche che si moltiplicano in rette e steli come condotti linfatici, ma nel punctum dello stivale sovrapposto a una sorta di pianta-sfera giocattolo che ha una sua discendenza nei giardini di Bosch. Proprio perché la nega platealmente il dipinto rivela tre livelli di profondità. Il barbagianni vi è posto come una sorta di sigillo, Il secondo livello è una tensione contrazione fra suolo e vegetazione come dimensione senza tempo e senza spazio ma che a sua volta e nella sua densità figurativa un soggetto metafisico e silenzioso, nascosto ma che regola il peso della codificazione iconografica per sottrazione: la sfera nera. La sfera nera non è posto come oggetto simbolico conoscitivo ma mantiene la dimensione dell’abisso, cioè di quella vertigine che informa l’osservatore di una dismisura che lo sguardo non può colmare.
“Fluida è la stessa struttura della circolazione universale, il luogo in cui tutto entra in contatto con tutto, e arriva a mescolarsi senza perdere la forma e la sostanza proprie” (Emanuele Coccia).
Barbara Cammarata (Caltanissetta 1977). Artista visivo, la sua esperienza si colloca all’interno di progetti professionali, artistici e didattici legati alla produzione, progettazione e promozione di differenti linguaggi dell’arte contemporanea, alla rigenerazione urbana e innovazione sociale, in particolare modo connessi all’ambito tessile. Artista e project manager di Dimora OZ, main artist di Farm Cultural Park e KaOZ, evento collaterale di Manifesta12 Palermo, direttore artistico e co-fondatore di Polline, un progetto di arte digitale. Responsabile del dipartimento “Visual and performing arts” presso l’International Summer School ‘Crossings Belmonte’ in collaborazione con la London Metropolitan University dal 2017, è direttore delle attività artistiche della Fondazione Antonio Presti Fiumara D’Arte, ha insegnato Art Direction presso L’Accademia di Belle Arti di Catania.
Come artista, ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali lavorando in ambiti multidisciplinari spaziando dall’arte tessile a quella pittorica, da quella video a quella installativa, collaborando con architetti e designer, in special modo in progetti di architettura pneumatica in cui il sapere tessile e sartoriale si intreccia alle tecniche di definizione dello spazio, della materia e delle relazioni.
Mostre
2020
MANIFESTA13, Collateral Event e ITALIAN COUNCIL
ARKAD, installation/talk/workshop
Sfere, Installation, (Manifesta 13 Collateral Event)
10/2019
Infinity Identity, installation
Dimora OZ/Collettivo OZ/BAM Biennale Arcipelago Mediterraneo curated by Andrea Cusumano and Fondazione Merz/Transeuropa Festival);
2019
▪ SYMBALLEIN, Museo del Tessuto, Prato.
▪ SYMBALLEIN, Artforms, Prato.
2018
▪ 5x5x5 MANIFESTA12, Il TRAFFICO, Funny Gummy, Magione Contemporary, Palazzo Sambuca, Palermo.
▪ VESTINO 2018, Editing The Colors, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo.
▪ MANIFESTA12, Collateral Event, Order Color/Color Crossing, KAOZ, Palermo.
▪ TCBL 2018 Fashion Change / New Horizons for the T&C Industry, A Protest Again Forgetting, Artforms, Prato.
▪ BIAS, Portrait of a Black Swan, Oratorio di S. Stefano Protomartire, Palermo, curata da BRUNO CORA’
▪ BIAS, Holywater, Museo Riso, Palermo.
▪ BIAS, Holywater, Palazzo Donà Dalle Rose, Venezia.
▪ EROS, Museo Archeologico di Gela, Gela.
▪ STOMACH, A protest against forgetting, London.
2017
▪ CROSSING, A protest against forgetting, a project by London Metropolitan University and La Rivoluzione delle Seppie, Belmonte Calabro.
▪ EROS, Galleria Lo Maglio, Modica.
▪ FUORI FARM, BED, Quid Vicolo Luna, Favara.
▪ BIAS, Evento collaterale, 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia Palazzo Donà Dalle Rose, Venezia, 06/2017.
▪ BASE, Design Nomade, DODI, Analogique+Barbara Cammarata, Milano, 04/2017.
▪ VESTINO, Feel What I Feel, Dimora OZ, Palermo, 14/10/2017.
2016
▪ TROPOSPHERE, Evento collaterale 15 ma Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia, Spazio Thetis, Venezia. Gangcity un progetto del DIST dipartimento del Politecnico di Torino, progetto collaterale, Troposphere, Analogique+Barbara Cammarata, Installazione vivente, progetto a cura di GIUSI DIANA, Venezia.