OPERA IN CONCORSO | Sezione Video

Anouk Laure Chambaz

nato/a a Renens, Svizzera
residenza di lavoro/studio: Venezia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2022


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Descrizione Opera / Biografia


Questa video installazione è un ritratto di Donatella, un’allevatrice di farfalle, nelle veste di Marica, una dea pre-romana che regna sul mondo animale. È un lavoro documentaristico e poetico.
Ho incontrato Donatella l’estate scorsa e mi ha raccontato la sua storia. Dieci anni fa, faceva l’apicultrice quando i suoi alveari furono colpiti dal flagello della tarma della cera, una farfalla-parassita che deposita le uova dentro l’apiario. Le larve quindi divorano la cera e il miele e uccidono la colonia di api. Piuttosto che lottare contro questo nemico-farfalla, Donatella si mise ad allevarle. Trasformo un fallimento in una opportunità, una passione, un amore per le farfalle. Metamorfosi, relazione interspecie, cura, complessità, rapporto umano e natura sono tutti temi che emergono dal racconto della sua vita e del suo lavoro.
Marica è un tableau-vivant di un allevamento di farfalle. Specificamente, ritrae una Morpho Blu, l’emoji farfalla di Apple. Con le sue ali ricoperte di scaglie iridescenti, assomiglia molto alla farfalla Blu Xerces, sparita negli anni 40, il primo insetto la cui estinzione sia stata direttamente legata all’attività umana. Oggi, le farfalle, ottime impollinatrici come le api, stanno tutte scomparendo. In greco psiche significava insieme farfalla e anima. Questo video è un ode a una vita che sta scomparendo, un ritratto delle complessità del lavoro di cura interspecie in una economia post-capitalista, un invito per noi a non perdere l’anima.
Nessun insetto è stato ferito per la produzione di questo video.
Anouk Chambaz è nata a Losanna, Svizzera nel 1993. Ha studiato cinema all’ECAL, Losanna e filosofia alla Sapienza, Roma.
È attualmente studentessa del Master Moving Images Arts allo
IUAV, Venezia, e partecipa al laboratorio Fare Arte Contemporanea di Estuario project space.
Insieme a Timothée Zurbuchen ha fondato Rasoir Bouée, un’associazione che sostiene il cinema sperimentale. Il primo film prodotto da loro, Un matin d’été di Patrick Muroni, è stato segnalato al Locarno Film Festival nel 2019.
Nel 2020 ha vinto la borsa di studio per artisti internazionali presso Castro Projects a Roma, nel 2021 Base (Milano) le attribuisce una menzione speciale per il suo progetto Lo sciopero del canto e nel 2022 partecipa al programma di residenze Prender-si cura al Mattatoio, Roma.
Tra le mostre recenti troviamo: Burning Speech (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), Ersilia (Macte Digital), Manifasta (Macro, Roma), A View From The Cliff (BALENO, Roma), Sound Corner (Auditorium Parco della Musica, Roma), Vilnius International Film Festival, Contemporary Jewish Museum (San Francisco).