OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | ”I rifiuti sono nidi”

”I rifiuti sono nidi”
scultura, resina, lampadine e rifiuti ospedalieri
28,5x40x7

Alessandro Lobino

nato/a a Torino
residenza di lavoro/studio: Budoni, ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2020


visualizzazioni: 82

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scultura, cementi, legno , rifiuti organici e inorganici
dimensioni variabili

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50x100x70

 | - Isola dei conigli - maps 35,5117278, 12,5581358 -GH65+M7 LAMPEDUSA- ITALY.

- Isola dei conigli - maps 35,5117278, 12,5581358 -GH65+M7 LAMPEDUSA- ITALY.
scultura, - resina, sabbia, pane e nylon
18x160x18

Descrizione Opera / Biografia


Tutto sotto i riflettori e tutto a portata di tutti. Non sappiamo aspettare e non vogliamo capire che vedere la luce puoi dipendere da noi .
Le lampadine de per anni hanno illuminato le strade si sono consumate e le ultime immagino che si sono impresse nel loro vetro scheggiato, sono l’essenza di questi mesi. Siamo distratti dalle informazioni mediatiche che ci fanno perdere di vista le battaglie che l’uomo stà provando a combattere. Tutti assolti,poiché pare che il tempo si sia fermato, cristallizzato, fossilizzato.
Sono nato nel 1975 a Torino (TO), vivo e lavoro in Sardegna a Budoni (SS). Dopo aver acquisito gli studi accademici a Sassari, ho conseguito le abilitazioni per l’insegnamento e dal 2004 sono docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Scientifico di Olbia. Negli anni 90 iniziai il mio percorso come pittore, elaboravo una poetica incentrata sulla manipolazione e trasformazione del corpo, ma dopo qualche anno mi allontanai completamente dalla figurazione classica per avvicinarmi definitivamente alla sperimentazione costante di materiali. Nei primi anni del 2000 la mia ricerca si esprime principalmente utilizzando di due materiali opposti per composizione e per tradizione. Dal pane dalla resina, nascono i “congelamenti”che dal 2007 si trasformano in ”fossili contemporanei”, carotaggi marini e terrestri che raccontano la contemporaneità.Dal 2015 i ”congelamenti” si trasformano in ”fossili contemporanei” dove i rifiuti e gli avvenitemi del mondo attuale vengono inglobati diventando sculture, installazioni e dipinti.