OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Tortino di asparagi e lettere d'amore

Tortino di asparagi e lettere d'amore
fotografia digitale,

Alessandra Corti

nato/a a Bergamo
residenza di lavoro/studio: Bergamo, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2020

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 | Cucinare lettere d'amore

Cucinare lettere d'amore
fotografia digitale,

Descrizione Opera / Biografia


Tortino di asparagi e lettere d’amore | “Questa è la fotografia di un piatto elaborato che ha come ingrediente principale una lettera d’amore. Io preparo piatti di alta cucina con le lettere d’amore. La materia prima sono i ricordi delle persone, piccoli pezzi di carta con scritto sopra nomi, fatti, date e cose da lasciare andare. Il senso profondo è dare nuova vita e nuovo calore. Questo è il punto. Rimetto in circolo il calore che le storie hanno perso. Bruciare, affumicare, scottare e cuocere a bassa temperatura. Non si butta via niente e con gli scarti si può dare un senso nuovo al passato, si possono cambiare le energie. Se non riesci a trasformare le cose con il cervello puoi provare con lo stomaco. Rendi il passato digeribile”. (Alessandra Corti) Thanks to Marcela Frota Variani e I.D.R.A. Flusen + La ricerca di Alessandra Corti gioca col mondo, usando i suoi contenuti, per riprogrammare le forme sociali. È un’attività che cerca di produrre dei rapporti con la realtà, tra lo spazio e il tempo. Si mette al servizio del pubblico per innescare un altro linguaggio all’interno di una nuova narrativa, che nasce dall’incontro fortuito con una situazione. Si tratta di un’arte della completa dedizione, a favore di qualcuno o qualcosa. Questa scelta, concettuale e formale al contempo, parte dall’intenzione di sottrarre materia dall’ego e dal mondo dell’arte, in favore di un’apertura verso qualcos’altro, che è una negoziazione di punti di vista. Corti mette in discussione la rappresentazione dell’individuo, sia nel contesto sociale sia in quello interiore. Attraverso il gesto sottraente (…) La performance altruista vorrebbe rendere visibile la rinuncia a dare troppa importanza a se stessi, per trasferire questo sviluppo soggettivo nel sistema sociale, per arricchirlo con il tentativo di lasciare spazio ad altri. Togliere da sé per lasciare campo alla potenzialità di chi giunge in questo campo. È un gesto che va oltre la concezione estetica e psicologica dell’odierna visione occidentale dell’arte, anche. (Mauro Zanchi) Alessandra Corti | Visual Artist | Performer | Pedagogista dell’espressione La formazione Master in Pedagogia dell’espressione artistica: Arte Musica Teatro Danza. Università di Roma Tre. Laureata in Lettere e Filosofia - Università degli studi di Bergamo, con indirizzo Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea. Accademia di Belle Arti di Brera Corso di Pittura alla Cattedra di Luciano Fabro. > 2020. Laboratorio di Ginnastica Artistica – Accademia Carrara di Bergamo in collaborazione con GAMeC. > 2020. Studio per azione performativa Theater Wrede – Flusen + Oldenburg, Germania, in collaborazione con I.D.R.A. Brescia.  2019. Entrare nell’opera. Museo Macro | Museo d’Arte Contemporanea di Roma. (Didattica sperimentale a partire dalle opere presenti nella Quadreria del Museo) La lezione è in programma per il 30 Novembre 2019. 2019. Azione performativa. La Notte dei Musei 18 Maggio Ex Mattatoio- Roma (Laboratorio Permanente della Performance) Performance “Dare vita e dare forma”, di e con Stefano Battaglia. 2018. Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Roma. Azione performativa e didattica. La terra degli Etruschi, un viaggio sperimentale. Di e con Alessandra Corti. 2018 Giornata del Contemporaneo. Bergamo. Installazione. OpenArch in collaborazione con AMACI presenta (NO) SMOKING di e con Alessandra Corti.  2014 Festival “Orestiadi nel segno del Contemporaneo” – Azione performativa. Sezione Danza. Museo Civico di Gibellina “L. Corrao” – Trapani “With Art - spettacolo in omaggio all’opera di Mario Schifano Il Ciclo della Natura” Regia ed interpretazione di Alessandra Corti. 2013 Museo d’Arte e Museo Cantonale d’Arte di Lugano, Svizzera “With Art. Nuovi sguardi sull’arte: il corpo e l’interpretazione” nell’ambito degli eventi collaterali dell’esposizione “Il Simbolismo e gli artisti Svizzeri- Miti e Misteri” organizzati da Mediazione Culturale Lac-Lugano Arte e Cultura. 2013 Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto in concomitanza all’esposizione “La Magnifica Ossessione” - “With Art. Nuovi sguardi sull’arte: il corpo e l’interpretazione”. Nell’ambito delle manifestazioni “Mart up - Vivi il Museo” organizzate da Area Educazione in occasione della “Giornata del Contemporaneo” indetta da AMACI (Associazione Musei Italiani).  2018 Festival Internazionale dei depuratori, Milano presieduta da Maria Fratelli Ass. Case Museo Milano.  2011 Mostra, Le Stanze. Fondazione MIA. Performance PROGETTO SELF CARE A cura di Mauro Zanchi Bergamo.  2009 POUBELLE. Zero. Nove. Collettiva. Una collettiva che ha per focus per ri-utilizzo dei materiali, la rigenerazione concreta a anche simbolica di tutto ciò che comunemente viene usato e gettato. Alghero.  2008 Premio Terna per l’arte contemporanea, selezionata tra i finalisti. Palazzo delle Esposizioni, Roma.  2007 Installazione “Vacua”, Superstudio Più presso White-fashion trade show e Grand Hotel et de Milan, Milano.