Premio Combat Prize

Agata Moretti - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Auree proporzioni

Auree proporzioni
tecnica mista, tela
100 x 100

Agata Moretti

nato/a a Castelnovo Ne’ Monti (RE)
residenza di lavoro/studio: Reggio Emilia, ITALIA


iscritto/a dal 09 mar 2019


visualizzazioni: 157

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Altre opere

 | Copricapo Italiano

Copricapo Italiano
tecnica mista, tela
60 x 70

Descrizione Opera / Biografia


COPRICAPO ITALIANO Tecnica mista su tela, 70 x 100 Attraverso la bellezza si possono comunicare emozioni intime e profondeIl bello è soprattutto emozione e l’uomo italiano ha la responsabilità di non perdere la memoria del bello. La bellezza attraversa i secoli, parla un linguaggio universale che va oltre lo spazio e il tempo. Riferimento al mosaico, al rinascimento con lo sfumato ricordo di Brunelleschi nella cupola dalle proporzioni armoniose; la forma vagamente umana che si porta secoli di bellezza, armonia equilibrio. L’idea del classico come un sogno e suggestione sempre presente. L’Italia avvolta dalla propria storia e bellezza.AUREE PROPORZIONI Tecnica mista su tela, 100x100Il binomio uomo arte è inscindibileL’arte è fondamentale per l’uomo e ci aiuta a superare la nostra vulnerabilità. È l’insoddisfazione che ci porta a cercare realizzazione nell’arte, il senso di non completezza ci avvicina al bello. L’arte eleverà l’uomo, ma l’uomo ha la responsabilità di difendere tanta bellezza. In particolare la bellezza della nostra arte che ci appartiene e tanto ci affascina e in ogni tempo ha suscitato intense emozioni. AGATA MORETTI è un’artista docente di disegno e storia dell’arte. Si è diplomata all’ Accademia delle Belle Arti di Bologna dove ha appreso la tecnica dell’incisione dal prof. De Vita, allievo di Morandi. Si afferma già subito in questa difficile e ricercata arte, evidenziando una innata sensibilità nel cogliere e proporre le sfumature dei particolari del nostro tempo, attraverso un tratto distintivo mirato a ottenere un deciso stacco con il passato. L’incisione sarà un punto centrale della forma pittorica che evolvendosi nel tempo, acquisisce nuovi tratti, ampie campiture, consolidamenti cromatici, senza mai escludere l’esperienza e l’operazione manuale attraverso una delicata e spesso impercettibile interazione con la tela. Questo percorso raggiunge il culmine artistico nel momento in cui produce “Catarsi di una evoluzione” dedicata interamente alla malattia della madre. Un insieme di opere di forte impatto emotivo, dove il colore, penetrando nella profondità della coscienza, scandisce molteplicità di sensazioni. Riesce a raccontarsi, affrontando questo evento doloroso, attraverso una serie di opere che esprimono sensazioni e sentimenti vissuti, dandone valore artistico, che vanno dall’accettazione del dolore alla sofferta elaborazione, fino al superamento del “lato oscuro delle cose”. La seconda parte della produzione contemporanea evidenzia una evoluzione del linguaggio pittorico. La ricerca dell’artista è più orientata a dare spazio alle emozioni e alle passioni catturate e proposte sulla tela, con una nuova e diversa apertura verso il mondo esterno, dove gli spunti riflessivi sono spesso dinamiche affettive del vissuto quotidiano.Personali e collettive1987 Progetti per tessuto, Fortezza da Basso, Firenze1990 Gli Ex Libris dell’Accademia di Belle Arti, Salon du livre de Jeunesse, Montreuil, Paris1990 Allievi dell’Accademia, Galleria Navile, Bologna1997 Notte da favola. Illustrazioni per l’infanzia, Associazione Culturale Teatrio, Venezia1999 Personale, Spazio Ibrido, Casablanca Bistrot, Reggio Emilia2000 Racconti Emiliani Illustrazioni in Spazio Aperto della “Gazzetta di Reggio”, Baobab e archivio Giovani Artisti di Reggio Emilia2013 Personale, Catarsi di un ’evoluzione “XX Giornata mondiale Alzheimer” Mauriziano, Reggio Emilia2016 Personale, Catarsi di un’evoluzione, Sinagoga di Reggio Emilia2018 Personale, UT PICTURA POESIS, Banca Mediolanum, Reggio Emilia