Descrizione Opera / Biografia
SOCIAL DISTANCE, 2023
Questo dipinto appartiene a un progetto che trae la sua origine da immagini trovate sul web.
Selezionare e trasporre queste immagini in pittura, apre ad una temporalità diversa.
La pittura mi permette di stare con quello che vedo, di interagire.
La pittura richiede tempo e restituisce corpo a quelli che la società vorrebbe invisibili.
Si tratta di andare in quello spazio fra il visibile e ciò che quel visibile fa risuonare in me.
In questo caso sono persone in un centro di evacuazione temporaneo (dopo una catastrofe naturale) in una palestra nella prefettura di Kumamoto in Giappone.
La disposizione dei corpi nello spazio mi interroga.
In questo caso, questi ripari di cartone mi rimandano al “layout”, al modo in cui sono disposti i tasti di una tastiera.
Lo schermo trasmette informazioni in modo omogeneo. Nella mia pittura, invece, ci sono interruzioni, vuoti di pigmento, spazi lasciati al “non visibile”.
Nella maggior parte delle opere esposte, prima d’iniziare a dipingere, ho posizionato pezzi di scotch sulla superficie della tela che ho poi staccato e spostato durante il lavoro. Questo dispositivo permette sia di fare slittare informazioni pittoriche, sia di creare vuoti.
Piego la tela, la riapro e lascio visibili le pieghe, passo da un’immagine piatta del web a una materia tridimensionale.
“Se le immagini del mondo restituite dal web sono “sature”, uniformi e servono
unicamente a trasmettere e propagare le informazioni, quelle dipinte da Julie Polidoro sono “insature”, incomplete, instabili e generano contro-informazione, contro narrazione,
sono dei veri e propri atti di resistenza.”
Giuseppe Armogida, 2023
Biografia
Julie Polidoro è nata nel 1970, ha vissuto a Roma fino ai 18 anni,
poi a Parigi, dove si è diplomata nel 1996 a l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts con le felicitazioni all’unanimità, sotto la direzione di Alfred Pacquement.
Nel 1994 vive a New York con una borsa di studio dell’Hunter College.
Nel 2000 vince una residenza a Hong Kong con l’UNESCO.
Ha esposto le sue opere in Europa, in America del Nord, in Sud America ed in Asia.
Vive e lavora a Roma.
Fra le mostre personali recenti:
2024 SOCIAL DISTANCE, Palazzo delle Esposizioni, Roma
2023 L’ARIA CHE RESPIRO NON HA CONFINI, Galerie Valérie Delaunay, Parigi
2021 POINTS OF SEEING, Saskia Fernando Gallery, Colombo, Sri Lanka
2019 DA DOVE VENGO, Galleria Patricia Ready, Santiago, Cile
2019 UNSTITCHED WORLD, 2019, Istituto Italiano di Cultura, Londra
2019 TERRA COME MARE, Atelier, Museo MACRO, Roma
2018 DAPPERTUTTO SUCCEDE QUALCOSA, Associazione Barriera, Torino
2015 L’ORIZZONTE MI RIGUARDA, Artforthought Gallery, Tokyo
2014 MONDI SOSPESI, Primo Piano, Parigi
2011 OGGI E IL DOMANI DI IERI, Galleria Diagonale, Roma
Fra le mostre collettive:
2024 MIGRATIONS, Musée de l’Homme, Paris
2022 [RE] RETOUR DE BABEL, Galeries Nei Liicht & Dominique Lang, Dudelange, Luxembourg
2019 TEMPI PIEGATI con Gosia Turzeniecka, Museo Felice Casorati, Pavarolo
2018 ITALIAN CONTEMPORARY ART OF CROSS-CULTURAL VISION, Fenghuang Museum, Cina
2018 DEVIATIONS, 2018, Musée Bargoin, Clermond-Ferrand
2017 UN SIECLE D’IMMIGRATION ET DE CULTURE ITALIENNE EN FRANCE, Musée de l’Histoire de l’Immigration, Paris
2017 TUTTO IL MONDO COME UNO, Una vetrina, Roma
2008 HangART-7 RED BULL, edizione 10