Descrizione Opera / Biografia
La mia ricerca pittorica mira ad indagare il corpo e le stratificazioni interne che ne costituiscono l’identità, attraverso il dialogo tra luce e ombra.
Partendo dall’analisi di piccole parti di movimento, le immagini mirano quasi sempre ad una visione monumentale del soggetto. Elementi essenziali che caratterizzano il mio percorso sono lo sguardo verso una visione personale del corpo, studiato attraverso un taglio fotografico ravvicinato, e la voglia di esprimere il proprio modo di essere e di interagire con lo spazio. In questo senso la monumentalità del soggetto esaurisce lo spazio, colossale, disumano, quanto mitologico, irraggiungibile.
Lo spazio quasi scompare, è soffocato, mentre la figura, silenziosa, sembra fermarsi per esprimere un senso di oppressione, aiutato dal linguaggio e dalle pose che le singole parti acquisiscono. Attraverso l’analisi dei diversi frammenti della figura, il mio obiettivo è creare un dialogo interno tra
le varie parti, ricreando un’atmosfera di consapevolezza e riscoperta. Attraverso il dialogo spazio/soggetto, voglio restituire la sensazione che queste azioni portano con sé, diventando un momento di riposo
e rifugio. In questo modo la forma si raccoglie in sé, non è più rappresentativa del solo corpo vivente, ma diviene l’essere e la realtà stessa, un intreccio della sua coscienza e di apertura verso gli altri, che intrappola, ma allo stesso tempo esprime sensazioni diverse. Il peso specifico del vuoto ricrea il luogo in cui gigantomachia e infanzia si confrontano. le figure, immerse nell’ombra, diventano materiche e riconducono alle radici, all’origine del mondo e la loro natura scultorea rimanda ad un mondo sommerso, sotterraneo, pietrificato, che rimane con il passare del tempo. Altro elemento di interesse per la mia ricerca è la pelle, strato materico, velato e pulsante da cui, parti di noi che pensavamo perdute emergono all’improvviso. Pertanto, i corpi anonimi rappresentati emergono dall’oscurità o vengono inondati di luce, creano vere e proprie ombre o si perdono nell’oscurità. Per lo sviluppo dell’opera ho scelto di utilizzare la tecnica dell’olio su tela con colori freddi come, ad esempio, diverse tonalità di grigio oppure il blu, con cui isolo il soggetto in un’atmosfera sospesa, che richiama l’immobilità, la stessa immobilità che viene poi restituito alla figura.
ELISA ZIERO (Padova, 1999) ha studiato presso l’Istituto Tecnico per il Turismo “F. Algarotti” per poi dedicarsi agli studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia con indirizzo Pittura, Atelier 12, dove si diploma nell’ottobre 2021 e dove è attualmente al quinto anno.
MOSTRE ED EVENTI:
11 maggio - 2 giugno 2024:
Mostra collettiva - Oltre il se visibile, Conegliano, Galleria del Novecento di Palazzo Sarcinelli, Treviso.
Luglio 2023:
Mostra collettiva - Essentiae Existentiae -Villa Albrizzi Marini, San Zenone degli Ezzelini, Treviso.
17 giugno 2023:
XII Edizione Art Night Venezia - Accademia di Belle Arti di Venezia, atelier 12, Magazzini del sale, Venezia.
4-24 luglio 2022:
Mostra collettiva -“Fino a qui tutto bene” - Pescheria Vecchia - Este, Padova.
18 giugno 2022:
XI Edizione Art Night Venezia - Accademia di Belle Arti di Venezia, atelier 12.
13 maggio - 5 giugno 2022
Mostra collettiva - “Ecco io nuove faccio tutte le cose“ - Chiostro minore del Museo civico di Santa Caterina e Chiostro Maggiore del Seminario Vescovile, Treviso.
5-21 novembre 2021:
Mostra collettiva - Erotico contemporaneo - Conegliano, Galleria del Novecento di Palazzo Sarcinelli, Treviso.
Luglio 2021:
Mostra collettiva virtuale No_Space/Contact
Aprile 2021:
Mostra collettiva Metrocult - Venezia
Giugno 2019:
X Edizione Art Night Venezia - Accademia di Belle Arti di Venezia, atelier 12
PUBBLICAZIONI E PROGETTI:
Giugno 2023:
Nigredo, edizione auto pubblicazione, 20 copie, stampa digitale.
Giugno 2022:
Penombra, edizione auto pubblicazione, 60 copie, stampa digitale.
Maggio 2021 - aprile 2023:
Collaborazione con Collezione Peggy Guggenheim per il progetto “Artisti veneti alla PGC“.