Descrizione Opera / Biografia
Linee, luci, ombre: tre elementi che caratterizzano a pieno gli scatti di Vittorio Campana. il suo percorso artistico è contrassegnato da una continua ricerca di linee essenziali; fonda la sua poetica intorno alla fotografia di architettura. La sua capacità di catturare geometrie incontra il mondo naturale, nascono così immagini forti e rigorose. Campana ha come obiettivo di accompagnare l’osservatore ad elaborare una diversa prospettiva della realtà rappresentata. L’uso del supporto trasparente è secondo l’artista il mezzo ideale per rappresentare e focalizzare ogni elemento, sia architettonico che naturale. Riportando l’attenzione alle linee essenziali e giocando sulle ombre, Campana elimina ogni elemento da lui ritenuto “disturbante” per la composizione. Nascono così quelle opere fotografiche da lui denominate Trasparenze. Il processo consiste in più scatti; una volta scelto il migliore viene elaborato al computer e stampato su lastra di plexiglas. La lastra successivamente è montata con elementi distanziatori ad un pannello rigorosamente bianco, infine tutto è supportato da una corretta illuminazione. La luce ha il ruolo fondamentale di creare profondità, proiettando l’immagine sul piano secondario e restituendo così, a chi osserva l’opera, una diversa prospettiva. Il primo scatto rappresenta la scala del faro di Livorno, l’interno della lampada del faro di Livorno, la Dogana d’acqua di Livorno, città molto frequentata dall’artista.