Descrizione Opera / Biografia
Vincenzo Bonfante, Intimo Legame, 2021, pietra arenaria, cm 45,5 x 45 x 30, Palermo
INTIMO LEGAME è una scultura in pietra arenaria, lavorata con l’ausilio di scalpelli a mano mediante la tradizionale tecnica diretta di lavoro su pietra. Il titolo stesso dell’opera suggerisce il rapporto tra artista ed opera d’arte, il lavoro infatti parte da un’attenta osservazione del territorio e la scelta di una pietra che potesse “comunicarmi” di volere essere lavorata. L’opera è espressione del rapporto tra la mano che scolpisce e la superfice che viene scolpita, una materia sondata fin nel profondo della sua intimità, seguendo le indicazioni che la pietra arenaria stessa sembrava suggerire.
Brevi cenni sull’artista:
Diplomato a livello magistrale all’Accademia di Belle Arti di Palermo, durante gli anni di studio, la mia ricerca estetico-artistica si è fin da subito legata ai miei interessi verso le filosofie orientali (dall’estetica wabi sabi, che mira ad esaltare l’irregolarità e ”l’imperfezione delle cose” allo spirito della cultura buddhista) accompagnando in qualche modo il mio lavoro di Ricerca Spirituale, portandomi oggi a sviluppare il mio fare artistico tra spiritualità e materia. Infatti da sempre è stato mio interesse la conoscenza del mondo, e più in particolare del rapporto con lo Spirituale.
Affascinato dal mondo dell’arte giapponese, e più in generale dalla manipolazione di una materia che possa essere trasformata attraverso le mani dello scultore o tramite processi “alchemici”, ho ritrovato un legame particolare con l’arte del Raku, una tecnica di cottura della ceramica di origine giapponese.
La tecnica Raku rappresenta non solo la possibilità di vivere il flusso del processo creativo, in una dimensione quasi magica mediante il contatto diretto con la fiamma, ma si lega bene anche alla filosofia artistica che ho deciso di seguire:
Un’Arte che sia mezzo di contatto con il Sé più profondo, discostata dalla prevalenza dell’io, nata da un estro stimolato dal contatto vivo e quotidiano con la dimensione Spirituale, ed offerta ad un Superiore*.
Nonostante ciò la mia esperienza di scultore, e più in generale di artista in quanto non mi soffermo esclusivamente su un’unica modalità espressiva, non si concentra esclusivamente sulla produzione di opere in ceramica raku, ma abbraccia molteplici materiali e scelte tecniche tanto quanto sono gli interessi che emergono dalla creatività.